Terme De Montel, dove rilassarsi per il ‘dopo Olimpiadi’
09 Febbraio 2026, 09:30
Durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, la città vibra di energia, movimento e adrenalina. Atleti, staff e spettatori condividono la stessa intensità: chilometri percorsi, ore all’aperto, temperature rigide, emozioni che si accumulano nel corpo. Ed è proprio allora che Terme De Montel Milano diventa qualcosa di più di una destinazione wellness: diventa il terzo tempo delle Olimpiadi.
Quando la gara si conclude, il tifo si affievolisce e il freddo resta addosso, prende il via una dimensione diversa, silenziosa e fondamentale: quella del recupero. Così De Montel diventa il luogo in cui rigenerarsi e ritrovare equilibrio, trasformando l’esperienza olimpica in un percorso completo che unisce prestazione, emozione e cura di sé.
Entrare a Terme De Montel Milano significa compiere un gesto semplice e potente: passare dal freddo al tepore. Un cambio di temperatura che è anche un cambio di stato.
Il calore avvolge lentamente, scioglie le tensioni accumulate, restituisce mobilità e respiro. L’acqua termale accompagna il corpo in una dimensione sospesa, dove il battito rallenta e le sensazioni tornano a essere nitide. Qui il recupero non è un lusso, ma una parte essenziale dell’esperienza olimpica: perché senza rigenerazione non esiste performance, e senza pausa non esiste equilibrio.
Il percorso si costruisce passo dopo passo. Si inizia dall’hammam, dove il calore umido lavora in profondità ma con delicatezza. I muscoli si rilassano senza stress, le articolazioni ritrovano elasticità, il respiro diventa più ampio. È il luogo ideale per riabituare il corpo al tepore dopo l’esposizione prolungata al freddo.
Poi si passa alla sauna russa, più intensa, più profonda. Qui il calore stimola la circolazione, scioglie rigidità e tensioni, restituisce una sensazione immediata di energia e vitalità. L’alternanza caldo-freddo amplifica il beneficio, trasformando il recupero in un’esperienza attiva, quasi rituale.
Quando il calore ha preparato il terreno, entra in scena il contatto. Il Saturnia Deep Massage diventa il gesto chiave del terzo tempo: un massaggio decontratturante miofasciale che lavora sulle fasce muscolari, individuando e risolvendo le tensioni generate da stress, movimento e attività sportiva. Le manovre sono profonde, precise, mirate. Il beneficio è immediato: sollievo nelle zone contratte, maggiore libertà articolare, una sensazione di leggerezza che si diffonde in tutto il corpo.
Come nello sport, anche nella vita esiste sempre un “dopo”: il momento in cui lo sforzo lascia posto al recupero. A De Montel il terzo tempo non è una pausa qualsiasi, ma uno spazio di decompressione consapevole, dove il corpo recupera e la mente si riequilibra.