sabato, 18 Settembre 2021

Nel 2014 Costa Crociere non farà scali ad Ancona

La decisione di Costa Crociere di non effettuare scali nel 2014 nel porto di Ancona è stata una doccia fredda per il movimento crocieristico dorico. “L'annuncio, formalizzato il 24 dicembre – commenta Rodolfo Giampieri, commissario straordinario dell'Autorità portuale – è motivo di rammarico per la comunità ma deve essere vissuto solo come una battuta d'arresto, non come una bocciatura dello scalo dove l'attività crocieristica non è destinata al declino”. L'assenza di scali della Costa si farà sentire a livello economico: nel 2013 si sono registrati ad Ancona 21 mila imbarchi complessivi.
Secondo Giampieri, “l'esperienza di Welcome to Ancona, la qualità dell'accoglienza corale, un dato di fatto già conosciuto da tutte le compagnie di navigazione e il preannuncio dell'arrivo di navi da crociera sempre più grandi da parte di altre compagnie, lungi dal fermarci, deve servirci da forte stimolo per migliorare ancora infrastrutture, servizi e iniziative. Ancona deve e può ancora sentirsi come una città turistica. Anche perché – aggiunge – importanti istituti di ricerca specializzati nel settore hanno colto una crescente richiesta di attività crocieristica mondiale focalizzata proprio sull'Adriatico. In ogni caso l'Authority aprirà un confronto con Costa Crociere per conoscerne le strategie di medio e lungo termine. Tutto – seguita Giampieri – lascia pensare che il fermo annunciato da Costa per il 2014 costituisca un fatto temporaneo dovuto alle strategie industriali e commerciali della compagnia".
Rimangono fermi per Ancona gli scali di Msc che con la nave Armonia ne effettuerà 25 con una movimentazione di quasi 50 mila passeggeri. Il ciclo di crociere raggiungerà, in Grecia, Santorini e Cefalonia, in Turchia, Izmir e Istanbul, in Croazia, Spalato e in Italia, Venezia. Nell'anno che sta per concludersi è aumentato il numero degli scali di altre compagnie come Seven Seas, Seabourn e Deutschland.

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