giovedì, 13 Maggio 2021

Testing massiccio e blocchi Ue coordinati, la ricetta di Adr contro le varianti

Testing massiccio “preciso ed uguale in ogni Paese Ue prima della partenza”, riapertura delle frontiere verso quei Paesi che hanno una situazione sotto controllo come Usa e Canada, mentre nei Paesi dove si evidenzia un rischio di variante, blocchi ben coordinati di Paesi Ue.

Il Direttore Operazioni Adr dell’aeroporto di Fiumicino, Ivan Bassato, spiega le linee guida e le priorità avanzate, per affrontare i rischi legati alla pandemia ed agevolare, in sicurezza, le prospettive di ripresa del traffico aereo. “Per affrontare tale elevata complessità gestionale – sottolinea Bassato – Adr ed in generale l’aviazione civile, da mesi, stanno proponendo di assistere i governi con piattaforme digitali avanzate: avremo bisogno dei Pass digitali, ma non per discriminare o violare la privacy dei cittadini ma per associare a ciascun cittadino una corrispondenza ben precisa ad una regola d’entrata, ancora una volta comune e ben coordinata tra i Paesi Ue: queste le priorità assolute dei prossimi giorni. L’industria del trasporto aereo, e non solo Adr, sta chiedendo da molti mesi ormai alcune cose importanti ormai chiare – spiega Bassato – si realizzi ed implementi un sistema di testing preciso ed uguale in ogni Paese Ue prima della partenza, ancor prima che si arrivi in aeroporto; il regime delle quarantene fiduciarie venga abbandonato poiché difficile da controllare per le forze dell’ordine e che non può essere lasciato alla libera interpretazione dell’individuo; meglio andare, invece, verso blocchi coordinati di Paesi Ue sulla frontiera esterna dell’area Schengen, sulle zone dove si evidenzia un rischio, come evidenziato ora nel caso dell’India o del Bangladesh, come l’estate scorsa: ciò per assicurare che chi arriva in Italia in maniera diretta o chi vi arriva legittimamente tramite uno scalo europeo, o prendendo l’aereo per un Paese vicino trasferendosi qui attraverso un altro mezzo di trasporto, sia sottoposto, tutti, alle stesse regole di controllo”.

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