Tokyo Haneda: dal 2027 tariffe d’atterraggio più alte per gli aerei rumorosi
21 Settembre 2026, 12:02
Il Ministero dei Trasporti giapponese sta valutando una revisione del sistema tariffario dello scalo di Tokyo Haneda a partire dall’anno fiscale 2027, con l’obiettivo di penalizzare i velivoli più rumorosi e incentivare il rinnovo delle flotte delle compagnie aeree. Il modello allo studio si ispira a quello già adottato dall’aeroporto Schiphol di Amsterdam, dove i costi d’atterraggio crescono in modo progressivo in base ai decibel rilevati al suolo.
La misura punta a mitigare l’impatto acustico sui quartieri densamente popolati della capitale (tra cui Shinjuku, Minato e Shinagawa), esposti a sorvoli a bassa quota (fino a 300 metri dal suolo) dall’introduzione, nel marzo 2020, della nuova rotta di avvicinamento che ha elevato la capacità dello scalo da 80 a 90 movimenti orari. Il nuovo schema moltiplicherà la componente rumore per il peso dell’aereo o il numero di passeggeri: i vettori che impiegheranno modelli di ultima generazione più silenziosi potranno beneficiare di sconti sulle tariffe superiori al 30-50% rispetto agli standard attuali.
“L’attuale sistema tariffario offre un incentivo al rinnovo delle flotte troppo debole per giustificare investimenti onerosi da parte dei vettori. La revisione aumenterà l’incidenza economica per gli aerei più rumorosi e introdurrà sgravi più consistenti per chi impiega velivoli di nuova generazione, mentre proseguono le valutazioni su possibili rotte alternative sul mare”, evidenzia la nota del Ministero dei Trasporti giapponese.