‘Forest bathing’, il nuovo trend giapponese che sta conquistando i viaggiatori

Photo credits @ TODD FONG


Mentre sempre più viaggiatori cercano modi più lenti e rigeneranti di esplorare le destinazioni, Japanspecialist mette in luce una delle tradizioni di benessere più distintive del Giappone: lo shinrin-yoku, spesso tradotto come ‘forest bathing’ o ‘bagno nella foresta’.

A differenza dell’escursionismo tradizionale, lo shinrin-yoku non si concentra sulla performance o sul raggiungimento di una meta. L’esperienza consiste piuttosto nel muoversi lentamente all’interno dell’ambiente forestale: camminare tra gli alberi, respirare profondamente, ascoltare i suoni della natura e attivare i sensi per entrare in sintonia con il paesaggio. Questo approccio riflette una filosofia giapponese più ampia, in cui natura, benessere e vita quotidiana sono profondamente connessi.

La geografia del Giappone lo rende una destinazione particolarmente adatta al turismo legato alla natura. Quasi il 70% del territorio è coperto da foreste, il che significa che anche chi soggiorna nelle grandi città può raggiungere paesaggi montani, vallate fluviali e sentieri immersi nel verde con brevi spostamenti. Tra le destinazioni dove è possibile vivere l’esperienza dello shinrin-yoku:

  • Monte Takao (Tokyo): situato a circa un’ora dal centro della capitale, offre un primo contatto accessibile con la natura;
  • Karuizawa (Nagano): storica località di villeggiatura di montagna, nota per i suoi boschi e per la suggestiva cascata Shiraito;
  • Yakushima (Kagoshima): celebre per le sue antiche foreste di cedri millenari;
  • Gola di Oirase (Aomori): una valle fluviale ricca di cascate e sentieri ombreggiati, particolarmente piacevole durante le estati umide giapponesi.

Il forest bathing include spesso semplici pratiche di mindfulness che aiutano a rafforzare la connessione con l’ambiente naturale. Chi si dedica a questa pratica può camminare a piedi nudi su muschio o erba, sdraiarsi sotto gli alberi ascoltando i suoni della foresta oppure osservare con attenzione piante, corsi d’acqua e fauna. In alcune regioni sono disponibili anche esperienze guidate. A Nabekura Kogen, nella prefettura di Nagano, guide specializzate accompagnano i visitatori in sessioni immersive che combinano camminate leggere, esercizi di respirazione e momenti di osservazione sensoriale. Per Japanspecialist, il crescente interesse verso lo shinrin-yoku riflette un cambiamento più ampio nel modo in cui i viaggiatori scoprono il Giappone. Sempre più visitatori desiderano andare oltre le mete più conosciute e vivere esperienze che uniscano cultura, natura e benessere personale.

“Il rapporto del Giappone con la natura è visibile ovunque: nei giardini tradizionali, nei festival floreali stagionali, nei paesaggi rurali e nei percorsi di pellegrinaggio tra le montagne”, aggiunge Cagnoli. “Lo shinrin-yoku è uno dei modi più diretti per entrare in contatto con questa dimensione”.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social