Halldis: +12% di prenotazioni estive, crescono città d’arte e serviced apartment
22 Luglio 2026, 11:20
L’Italia e il bacino del Mediterraneo si confermano tra le opzioni prioritarie per i flussi turistici internazionali dell’estate 2026, guidati dalle presenze in arrivo da Germania, Nord Europa e Stati Uniti. A fare da volano alla domanda sono le nuove connessioni aeree dirette, come il volo New York-Olbia operato da Delta, e la forte richiesta di soluzioni ricettive ad alte prestazioni.
Secondo le ultime rilevazioni di Halldis by Vita (società controllata da Castello Sgr – Anima Holding con circa 1.000 unità gestite in Europa), la stagione estiva (giugno-agosto) registra un incremento complessivo del 12% delle prenotazioni rispetto allo stesso periodo del 2025, con il mercato statunitense in crescita del 6%.
L’analisi per segmenti evidenzia performance di rilievo sia nelle città d’arte sia nelle località di montagna e di mare:
Città d’arte: Venezia guida la volata con prenotazioni estive in aumento del 50% e una tariffa media giornaliera (ADR) in crescita del 20%. Positivi anche i dati di Roma (+20% di valore prenotazioni e ADR a +8%) e Firenze (+7% di prenotazioni e ADR a +16%).
Lago e Montagna: Sul Lago di Como il mese di luglio registra un +40% di prenotazioni (ADR +22%). In quota spicca Gressoney (+15% di prenotazioni estive), mentre a Courmayeur le presenze americane sono cresciute di oltre il 23% durante la scorsa stagione invernale nelle strutture gestite Apartments by Marriott Bonvoy.
Segmento Mare: In Sardegna si segnala il debutto nel corso della stagione de Il Borgo Homesuite a Poltu Quatu (nella foto), nuova struttura in formula serviced apartment gestita da Halldis e sviluppata da Castello Sgr.
Per il CEO di Halldis by Vita, Michele Diamantini: “l’Italia continua a trainare la domanda estera con risultati eccellenti nelle città d’arte, in montagna e nelle destinazioni balneari, confermando la centralità del mercato USA. In questo scenario evolvono anche le modalità di fruizione: i viaggiatori ricercano sempre più soluzioni capaci di combinare la flessibilità dell’appartamento a servizi alberghieri di alto livello, posizionando i serviced apartment come un asset strategico per operatori e investitori immobilari”.