Fiavet, Jelinic: il turismo vuole ripartire, anche con guanti e mascherine

“Speriamo che si riattivi il turismo dal trasporto aereo alle crociere, va bene anche con guanti e mascherine. Ma l’importante è che domani si riparta perchè ci sono persone che non sono disposte a farsi ingabbiare dalla paura del covid. Domani si ricomincerà e anche i viaggiatori devono essere incoraggiati a tornare a viaggiare magari con il supporto proprio delle agenzie di viaggio”. Arriva da Ivana Jelinic, presidente di Fiavet nazionale un messaggio di speranza per il turismo italiano che ieri pomeriggio ha partecipato a un incontro online su “Normativa Voucher: tra gioie e dolori” a cura dell’avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell’ufficio legale Fiavet.

“Stiamo aspettando – ha sottolineato Jelinic a travelnostop.com – il Dl Rilancio, ormai nelle prossime ore, da cui attendiamo risposte e chiarimenti su bonus vacanza, a chi sarà rivolto e se sarà spendibile anche in adv, anche se alcune indiscrezioni dicono che potrebbe non essere così. Non vi nego comunque alcune mie perplessità su questo strumento visto che si tratta di un credito d’imposta che gli italiani potranno scaricare l’anno prossimo. Sinceramente non credo che questa misura rilancerà il turismo nell’immediato, non avrà una ricaduta effettiva perchè non è un buono spendibile subito, e non sarà questa la leva che ci farà tornare a viaggiare.

Nel dl comunque – ha aggiunto – ci potrebbe essere qualche altra misura utile per il comparto, tipo il credito d’imposta sugli affitti e l’ipotesi su un principio di fondo perduto destinato a non tantissime aziende e con un limite di fatturato piuttosto basso. In questi mesi però abbiamo imparato a discutere i decreti quando vengono pubblicati, perchè le bozze girano, vengono stravolte e sono sempre aggiornate in corsa. Quando vedremo il testo definitivo, ne sapremo di più. Ma dalle prime indiscrezioni sembra che il turismo non abbia quel ruolo così centrale come ci si sarebbe aspettato.

Intanto il 18 maggio – ha aggiunto – inizierà la progressiva apertura, torneremo lentamente verso la normalità, anche spiagge e pubblici esercizi, nonostante le linee guida lasciano tanti dubbi e sembrerebbero penalizzare gli operatori. Al momento nessuno ha le idee chiare trattandosi di un virus finora sconosciuto, ma da qualche parte bisogna riaprire, se non moriamo di virus, moriamo di fame, come si ripete da più parti negli ultimi tempi.

Come Fiavet confidiamo in qualche risposta da parte del governo e in questa progressiva riapertura, nel frattempo non ci stanchiamo, stiamo lavorando da mesi su questa emergenza, sul tentativo disperato di dare contributo proattivo alla nostra categoria di ribadire la centralità delle adv per l’intera filiera. A tal proposito, proprio negli ultimi tempi abbiamo attivato il tavolo sul turismo scolastico, presieduto da Giuseppe Ciminnisi, presidente Fiavet Sicilia, per rilanciare il confronto tra operatori e colleghi e rilanciare le problematiche che attanagliano questo segmento aprendo un dialogo con le sedi opportune. Sfruttiamo questo momento – ha concluso – per tenere alta l’attenzione non solo su blocco dei viaggi istruzione ma soprattutto per il prosieguo dell’attività partendo dal prossimo anno scolastico”.

 

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