martedì, 21 gennaio 2020

Google vuole aiutare gli agenti di viaggio?

Vuoi vedere che potrebbe essere proprio il tanto amato-odiato web a rilanciare il ruolo delle agenzie di viaggi portando più clienti a varcare le porte delle agenzie? Il progetto è allo studio di Google ed è stato presentato durante la Travel Convention a Costa Navarino in Grecia. Il colosso di Mountain View starebbe infatti studiando una tecnologia in grado di aiutare i rivenditori fisici a misurare l’impatto delle ricerche da smartphone sul loro business.

Come ha spiegato l’head of travel di Google, Ruairidh Roberts, si parte dalla constatazione che l’80% delle ricerche effettuate su mobile sono in ottica locale. In pratica, la maggior parte delle ricerche effettuate su smartphone o tablet riguarda ‘qualcosa’ che si trova nelle vicinanze. Di questo 80%, la metà si reca in negozio e il 18% effettua un acquisto.

La nuova tecnologia di Google dovrebbe aiutare gli adv ad analizzare i percorsi effettuati dai clienti, mettendo in correlazione le persone che hanno effettuato ricerche sul loro telefono e poi si sono recate in negozio per calcolare quanto e come le ricerche mobile influiscono sul business finale del punto vendita. Il tutto con estrema rapidità, come è nello spirito di Google. 

La notizia è stata riportata da travelmole.com. Per leggerla in originale clicca qui.

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