Jelinic (Fiavet): destinare 25 mln Dl Rilancio solo a piccole e medie adv

“Una situazione di grande confusione e di incertezza sia per quanto riguarda le normative sia puramente economica. I più fortunati hanno avuto la prima tranche dei 600 euro per gli autonomi e le partite Iva, le casse integrazioni per molti non sono arrivate e vanno comunque senz’altro estese oltre le settimane già previste. Per le agenzie questo è un periodo molto duro, la gente ha scelto se pagare gli affitti o mangiare…” . Lo dice all’ANSA la presidente della Fiavet Ivana Jelinic.

“Noi abbiamo richiesto al ministero in maniera chiara – spiega – che i 25 milioni inseriti del decreto Rilancio per il turismo organizzato siano destinati esclusivamente alle piccole e medie imprese, alle piccole e medie agenzie di viaggio, con fatturati fino ai 5 milioni di euro perché i colossi del turismo, le compagnie aeree, hanno già attinto in parte a fondi significativi e ad agosto con il Recovery Fund avranno altri danari messi a disposizione per le grandi realtà. Ora bisogna intervenire sulle realtà medie e piccole che rischiano di morire. Se questo verrà disatteso, davvero ci incateneremo… I piccoli – continua – sono banalmente quelli che grazie a una burocrazia pesantissima, da paura, sono quelli che poi non riescono ad accedere a nulla. Questi 25 milioni vanno lasciati a loro. Il Recovery Fund verrà attivato in estate e ha tempi e modalità assolutamente lunghi, inimmaginabili per uno che ha 3 dipendenti e sta affogando. Le grandi aziende anche in termini flussi di liquidità hanno rapporti diversi con il mondo bancario, le piccole vanno protestate per una rata saltata. Io non sono per lo sconto – conclude – ma su questo non possiamo passare sopra”.

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