Best Western si espande in Armenia con il White Garden di Yerevan
16 Aprile 2026, 10:40
Cerimonia di posa della prima pietra del ‘White Garden’, il complesso ricettivo che sorgerà alle porte di Yerevan, la vibrante capitale armena e che opererà sotto il prestigioso marchio Best Western Premier. Un progetto ambizioso che rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di espansione di BWH Hotels nella regione: si tratta infatti del primo sviluppo di questo tipo da quando l’area è entrata sotto la gestione della divisione italiana del Gruppo, BWH Hotels Italy & South-East Europe.
Il White Garden sorgerà su un’area di 6.500 m² nel distretto di Yeghvard, una zona elevata e panoramica che si sta affermando come il nuovo “polmone verde” dell’area metropolitana. Da qui, lo sguardo abbraccia un paesaggio spettacolare: quattro catene montuose, Ararat, Hatis, Ara e Aragats, circondano il complesso, regalando un colpo d’occhio unico e una qualità dell’aria rara, a soli dieci minuti da Yerevan. Questo sviluppo si inserisce nel più ampio processo di trasformazione urbanistica della capitale armena, una delle città più antiche del mondo e oggi hub tecnologico e culturale in forte ascesa nel Caucaso. Il progetto prevede 140 appartamenti, caratterizzati da design contemporaneo e finiture di pregio.
“L’avvio di questo cantiere in Armenia conferma la nostra visione di crescita in territori ad alto potenziale, dove la domanda di ospitalità di qualità è in costante aumento – commenta Fabrizio Doria, CDO di BWH Hotels Italy & South-East Europe – Con White Garden portiamo l’eccellenza del brand ‘Best Western Premier’ in un contesto che unisce natura e vicinanza urbana, offrendo una soluzione capace di intercettare sia il viaggiatore internazionale, sia l’investitore alla ricerca di rendimenti solidi e gestione professionale”.
Il complesso è stato progettato per offrire un’esperienza di soggiorno d’eccellenza, capace di rispondere sia alle esigenze delle famiglie, sia a quelle del segmento business. L’offerta si distinguerà per una wellness area d’avanguardia, che integra un moderno complesso termale, spa, palestra e piscina, affiancati da spazi dedicati al tempo libero: il ristorante, l’anfiteatro all’aperto e aree gioco pensate per i più piccoli. La vicinanza ai principali servizi urbani, alle scuole e ai collegamenti per il centro di Yerevan, renderà il White Garden una soluzione ideale per chi cerca comfort, qualità e un equilibrio autentico tra natura e città.
L’investimento si inserisce in un contesto macroeconomico particolarmente favorevole: secondo i dati del Comitato per il Turismo del Ministero dell’Economia della Repubblica di Armenia e di Armstat, il Paese nel 2024 ha attirato 2,2 milioni di visitatori internazionali, consolidando un trend che nel 2023 aveva già visto il fatturato turistico quasi raddoppiare rispetto ai livelli del 2019 (+97%).
“L’Armenia si sta così affermando come una delle mete più interessanti per l’hotellerie internazionale, grazie a una strategia nazionale che punta con decisione su segmenti ad alto valore aggiunto. È una scelta d’elezione in un mercato che sta dimostrando una maturità e una capacità di attrazione internazionale straordinarie, ponendosi come un nuovo punto di riferimento nel panorama turistico del Caucaso”, conclude Doria.