300 euro per una giornata ai parchi acquatici? la replica di AssoParchi

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Il presidente di AssoParchi, Luciano Pareschi, è intervenuto per fare chiarezza in merito alle recenti stime diffuse dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, che indicano una spesa media di circa 300 euro per una giornata tipo di una famiglia di quattro persone all’interno dei parchi acquatici italiani.

Secondo l’associazione di categoria, il rapporto genera un’immagine distorta del settore poiché applica metodologie di calcolo improprie, sommando al costo dei titoli d’ingresso una serie di voci e acquisti del tutto facoltativi (dalle consumazioni al bar e al ristorante, fino all’acquisto di creme solari, libri e riviste).

AssoParchi sottolinea come il costo effettivo d’ingresso sia sensibilmente più contenuto: grazie alle tariffe dinamiche, ai canali di prenotazione online (che garantiscono sconti dai 3 ai 5 euro a biglietto), alle gratuità per i bambini più piccoli e alle formule promozionali, la media reale dei biglietti si attesta al di sotto dei 25 euro per adulto nei principali parchi nazionali, scendendo ulteriormente nelle strutture di minori dimensioni.

Importi in linea con i costi medi degli stabilimenti balneari, a fronte di importanti investimenti in sicurezza, attrazioni, animazione e personale specializzato per un’esperienza di fruizione che copre l’intera giornata. Sulla ristorazione, inoltre, l’associazione ricorda come la quasi totalità dei complessi metta a disposizione aree pic-nic attrezzate per chi sceglie di portare il proprio pranzo da casa.

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