Ancora caos negli aeroporti: nuovo appello per sospendere Ees in estate
02 Luglio 2026, 11:50
Assaeroporti e Aeroporti 2030 esprimono il “pieno sostegno” all’iniziativa promossa da Aci Europe e dalle principali associazioni europee del trasporto aereo, che hanno rivolto un appello alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, affinché siano adottate con la “massima urgenza” misure di flessibilità e, se necessario, di sospensione temporanea dell’attuazione del nuovo Sistema europeo Entry Exit System (Ees) durante i mesi estivi, caratterizzati da elevati livelli di traffico passeggeri.
“Trovo inconcepibile – ha sottolineato Carlo Borgomeo, presidente di Assaeroporti – che per la difesa di un obiettivo legittimo, ma evidentemente oggi impraticabile, non si voglia acconsentire ad una richiesta di assoluto buonsenso: quella di poter sospendere temporaneamente per il periodo estivo l’Ees, che sta determinando situazioni oggettivamente ingestibili nella quasi totalità degli aeroporti italiani. Gli operatori della filiera condividono pienamente gli obiettivi dell’Ees e il suo ruolo nella modernizzazione dei processi di controllo degli accessi; tuttavia, la Commissione europea deve prendere atto che, così come è disciplinato oggi, il sistema non funziona”.
“Accogliamo con grande favore e pieno sostegno – ha aggiunto Alfonso Celotto, presidente di Aeroporti 2030 – questa iniziativa che richiama con forza l’attenzione sulle criticità operative emerse nell’attuazione dell’Ees. Il nuovo sistema di controlli alle frontiere rischia – nonostante il grande impegno profuso dalla Polizia di Frontiera aerea – di penalizzare i passeggeri e danneggiare il sistema aeroportuale italiano, oggi tra i più avanzati e performanti d’Europa in termini di qualità del servizio. I nostri scali stanno investendo in modo significativo in infrastrutture, innovazione tecnologica e sicurezza per garantire ai passeggeri un’esperienza di viaggio sempre più efficiente, moderna e di qualità. È fondamentale che le regole europee tengano conto delle esigenze operative degli scali e dei picchi stagionali di traffico”.