Andrea Cardinali è il nuovo presidente di ANIASA

Andrea Cardinali è il nuovo presidente di ANIASA, Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici. Cardinali, presidente e ad di Alphabet Italia, succede a Fabrizio Ruggiero con un incarico quadriennale (2017-2020) al vertice dell’Associazione.

Nel 2016 il settore del noleggio veicoli ha registrato il record storico di immatricolazioni (oltre 380.000 veicoli), mantenendo stabile intorno al 20% l’incidenza sull’immatricolato nazionale. Oltre 65.000 aziende e 2.700 PA utilizzano ogni giorno i servizi di noleggio a lungo termine, mentre sono quasi 5 milioni i contratti di noleggio a breve termine annui stipulati per esigenze di mobilità sia aziendale che turistica. A questi numeri si aggiungono (più modesti, ma in forte ascesa) quelli del car sharing, fenomeno esploso solo di recente alle nostre latitudini e già rappresentato in associazione con una sezione dedicata: oltre 650.000 utenti, 4.500 auto.

“La sfida principale per un’Associazione che ha da poco celebrato il primo mezzo secolo di vita – ha detto Cardinali – è tenere il passo con i cambiamenti epocali in corso nell’era della rivoluzione digitale. La parola d’ordine è dunque, obbligatoriamente, modernizzazione. Obiettivo primario del mio mandato sarà ampliare la base associativa, in senso non solo verticale ma anche orizzontale, superando le barriere tradizionali per attrarre operatori legati sia alla mobilità più classica che a quella più innovativa, mantenendo però la coesione interna della compagine.

“L’Associazione – ha aggiunto – ha enormi potenzialità di sviluppo grazie alla sua peculiare diversificazione interna: un fattore di complessità ma anche una grande ricchezza da valorizzare, che può utilmente concorrere a innovare le politiche della mobilità, con positivi riflessi sulla crescita economica e sulla competitività dell’intero sistema Paese. ANIASA, con il suo patrimonio di competenze, sta diventando un interlocutore sempre più incisivo e rappresentativo in tutti i tavoli su cui si giocano le partite che contano, per il presente e il futuro della mobilità su strada. La mia ambizione? Poter consegnare al mio successore una ANIASA 4.0 nel 2021, data peraltro simbolica per l’intero mondo automotive”.

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