domenica, 20 Settembre 2020

Federalberghi: finite le disdette ma niente pienone negli hotel romani per Giubileo

E’ finita l’emorragia di cancellazioni negli hotel romani, ma ancora c’è poco da “giubilare”, perché non c’è stato nessun boom ma anzi un calo di circa il 5% rispetto alla media del periodo. A fare il punto a poche ore dall’apertura del Grande Giubileo è Giuseppe Roscioli, il presidente di Federalberghi Roma che aveva avviato nelle scorse settimane dopo gli attentati di Parigi uno speciale osservatorio per monitorare gli hotel della Capitale.  

“Nella realtà – spiega – il flusso delle cancellazioni è terminato, adesso siamo in una situazione di attesa. Non arrivano più le disdette a valanga dei giorni scorsi, sembra essersi arrestata l’emorragia, ma il flusso è ancora decisamente tiepido. E’ vero anche che adesso, con tutti questi siti online, ci sono veramente anche prenotazioni dell’ultimo secondo ma ancora la situazione non è stabile”.    Due, secondo Roscioli, i fattori decisivi di questa crisi: “Innanzitutto – spiega – i grandi eventi come al solito allontano il turismo ‘normale’. In effetti, ad esempio, chi vuole visitare Londra per bene non aspetta il momento in cui ci sono le Olimpiadi se non è interessato a quello specifico evento. E poi ovviamente la paura legata agli eventi di Parigi, rinforzati dalla strage appena avvenuta in America, continua a pesare ancora molto. Avremo le idee più chiare tra qualche giorno quando, oltre al flusso di pellegrini, ci saranno anche i turisti normali”. 

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