venerdì, 22 Ottobre 2021

Professioni turistiche, Agilo: se ne parla senza consultare le associazioni?

“Settembre, a detta del ministro Gian Marco Centinaio, sarà il mese del Turismo ed (anche) delle professioni turistiche. Il ministero ha infatti comunicato che il 13 e 14 settembre, in piena stagione lavorativa per Guide ed Accompagnatori, a Ferrara si terrà il primo Meeting Nazionale del Turismo”. Lo rileva Paola Di Giovanni, presidente di Agilo, che in una nota scrive: “attendiamo l’invito da parte del Mipaaft per poter partecipare a questo importante avvenimento: rinunceremo a giornate di lavoro per parlare del nostro futuro, perché non possiamo pensare che si parli di Turismo senza le associazioni di categoria di Guide ed Accompagnatori.
Non possiamo pensare che non sia necessario per il Ministro confrontarsi con chi a contatto con i turisti sta in prima persona, raccontando ed illustrando il nostro paese o coordinandone il soggiorno sul territorio nazionale.
Speriamo che prima di tale data giunga alle Associazioni la più volte annunciata proposta di riforma della normativa riguardante le modalità di accesso alla professione di Guida turistica, che senza la condivisione preventiva con gli operatori stessi non potrà chiaramente essere accettata.
Riforma che non potrà prevedere la reintroduzione di limiti territoriali all’esercizio della professione di Guida Turistica, limiti che contrastano con la normativa europea e già definitivamente bocciati dai pronunciamenti da parte della giustizia amministrativa italiana.
Ricordiamo infine al Ministro, al quale riconosciamo il merito di aver ammesso che quando si parla di professionisti del turismo non si deve parlare solo di Guide, che se si parla di riforme non ci si può esimere dal pensare alle modalità di accesso alla professione e alla tutela degli accompagnatori turistici.
Se si reputa necessaria la distinzione tra le due categorie in un mercato sempre più dinamico ed internazionale, bisogna definirne puntualmente le mansioni per tutelarne la professionalità anche e soprattutto nei confronti degli operatori provenienti dall’estero, dotando di strumenti idonei chi dovrà svolgere i tanto annunciati controlli (per i quali sarà necessario stanziare risorse adeguate).
Controlli che saranno fondamentali per evitare che come al solito in Italia una regolamentazione puntuale e spesso eccessiva complichi solamente il lavoro degli operatori regolarmente abilitati. Mentre abusivi e soggetti provenienti dall’estero senza abilitazione continueranno tranquillamente ad imperversare. Ci vediamo a settembre ma vigileremo anche a ferragosto!”

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