Sciopero aerei: a rischio voli in 7 aeroporti e rotte easyJet
10 Settembre 2026, 11:00
Domenica 13 settembre si preannuncia ricca di disagi per il trasporto aereo italiano. Per la giornata di domenica 13 settembre 2026 è stato proclamato uno sciopero che coinvolgerà gli aeroporti di Roma (Fiumicino e Ciampino), Pisa, Firenze e gli scali sardi di Cagliari, Olbia e Alghero, oltre al personale easyJet per 24 ore. Secondo le stime diffuse da ItaliaRimborso, l’agitazione potrebbe impattare su circa 50.000 passeggeri tra ritardi e cancellazioni di collegamenti nazionali e internazionali. In attesa della pubblicazione dei voli garantiti da parte dell’Enac, le compagnie stanno procedendo a informare i clienti coinvolti.
“La stagione estiva ha evidenziato una crescita dei viaggiatori, ma parallelamente sono aumentati i disservizi. In caso di sciopero non spetta la compensazione pecuniaria, ma esclusivamente il rimborso delle spese sostenute e documentate per raggiungere la destinazione finale. Chi non viene riprodotto può sostituirsi all’assistenza della compagnia e successivamente avviare un reclamo”, spiega Felice D’Angelo, CEO di ItaliaRimborso.
In base alla normativa vigente e al Regolamento UE 261/2004, trattandosi di uno sciopero di settore (considerato circostanza eccezionale) non è prevista la compensazione pecuniaria automatica (da 250 a 600 euro). Resta tuttavia confermato il diritto all’assistenza: in caso di cancellazione del volo, la compagnia deve offrire la riprotezione su un itinerario alternativo o il rimborso integrale del biglietto. Qualora l’assistenza non venga fornita, il passeggero ha la facoltà di riorganizzare autonomamente il viaggio acquistando un nuovo titolo di trasporto e richiedere successivamente il rimborso delle spese extra sostenute e documentate (inclusi pasti, trasferimenti e sistemazioni alberghiere).