SOS Fipe: per trovare un cuoco servono fino a 5 mesi
06 Ottobre 2026, 12:29
durante la presentazione di Photoansa 2019 il libro fotografico realizzato con le immagini dei fotografi Ansa per raccontare i fatti e i protagonisti dell???anno appena trascorso. Fondazione Feltrinelli, Milano 05 Dicembre 2019. ANSA / MATTEO BAZZI
Trovare personale qualificato nel settore della ristorazione è ormai una sfida strutturale per le imprese italiane. Secondo i dati del report Excelsior di Unioncamere, per reperire un cuoco possono servire quasi cinque mesi e, in due casi su tre, la difficoltà è legata alla totale assenza di candidati.
Un quadro particolarmente critico in regioni come la Sardegna, dove il 47% delle assunzioni programmate riguarda profili di difficile reperimento. L’allarme viene rilanciato da Fipe Confcommercio, che invita a superare le contrapposizioni per individuare strumenti capaci di rendere il lavoro più attrattivo e sostenibile, ricordando l’adeguamento dei minimi tabellari del CCNL Pubblici Esercizi (pari a 1.693 euro lordi mensili per il quarto livello dal 1° giugno 2026) e condannando fermamente ogni forma di irregolarità retributiva.
L’analisi dell’associazione evidenzia come il mercato del lavoro sia profondamente cambiato e come la priorità delle aziende sia ormai quella di trattenere e valorizzare le competenze interne. In Sardegna il comparto conta 4.801 imprese con dipendenti, con una media di 5,6 addetti per azienda. A livello nazionale, la struttura dell’occupazione vede il 60,5% dei contratti a tempo indeterminato e il 59% part-time, a fronte di una crescita dell’11% delle ore lavorate dal 2019 e di un calo della produttività oraria.
Per Fipe è fondamentale fare squadra con le organizzazioni sindacali: le violazioni contrattuali e le ore non pagate vanno sanzionate senza ambiguità, poiché la perdita di un lavoratore formato rappresenta un danno irrecuperabile per la qualità e la competitività dell’attività.