venerdì, 3 Dicembre 2021

Franceschini: incentivi per restyling hotel e liquidazione PromuovItalia

"Noi ragioniamo come un Governo che arriverà a fine legislatura, quindi ho 4 anni davanti per lavorare. Tuttavia non ho trovato una squadra in grado di partire. Per questo l'urgenza immediata è la liquidazione di Promuovitalia e l'azzeramento e la ristrutturazione dell'Enit, che voglio fare in fretta, con uno strumento legislativo su cui stiamo lavorando. Questo è un problema di riassetto del settore". Così il ministro della Cultura e del Turismo Dario Franceschini al Senato per una audizione sulle linee programmatiche del suo dicastero in materia di turismo.   
Sugli alberghi "in qualche caso il problema è la dimensione in altri caso la qualità. Io penso che ci debba essere una politica di incentivi. Come abbiamo fatto con l'operazione ecobonus, potrebbe funzionare un incentivo fiscale alto e tempi brevi per la ristrutturazione dell'offerta alberghiera così come si potrebbe ragionare su incentivi per le fusioni anche se non è questo il problema principale: le grandi catene alberghiere non è detto siano la chiave di eccellenza".    
Quanto alla tassa di soggiorno, per il ministro questo strumento deve rimanere in mano ai Comuni "che si assumono loro responsabilità".  
In materia di turismo balneare, Franceschini ha rassicurato: "Non c'è nessuna intenzione di partire da zero, c'è stata qualche apertura europea che comincia a capire che c'è una tradizione italiana che va rispettata. Questo tema lo affronteremo anche durante il semestre italiano di presidenza dell'Ue; andremo a spiegare l'esigenza di modificare alcune regole".
Anche il tema dei visti "è da affrontare a livello europeo", mentre il portale Italia.it "va rivisto all'interno della ristrutturazione e digitalizzazione del sistema".   
Infine, sulla modifica del Titolo V in materia di turismo, Franceschini ha spiegato di volerla anticipare "altrimenti dovremo aspettare almeno un anno. Cercherò di essere determinato con le Regioni – ha concluso – ma i presidenti condividono l'idea della promozione unitaria all'estero. Iniziamo dunque a lavorare insieme".

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