Imprese Borghi, finanziati 232 progetti di rigenerazione
21 Settembre 2026, 12:30
Attraverso il Programma Imprese Borghi sono stati finanziati 232 progetti di rigenerazione, articolati in 21 progetti pilota selezionati dalle Regioni e dalle Province autonome e 211 dai Comuni. I numeri sono stati resi noti nel corso dell’evento “PNRR Piccoli Borghi”, promosso a Roma dal ministero della Cultura per fare il punto sui risultati del Programma Borghi e aprire una riflessione condivisa sul futuro delle politiche dedicate ai piccoli centri storici italiani.
Complessivamente sono stati completati 3.349 interventi, superando il target europeo fissato a 3.250. Tra questi, 410 interventi riguardano i 21 progetti pilota selezionati dalle Regioni e dalle Province autonome, superando anche in questo caso l’obiettivo previsto. Un capitolo significativo del programma ha riguardato il sostegno alle attività economiche locali. Attraverso la misura “Imprese Borghi”, gestita da Invitalia, sono state finanziate 2.657 iniziative imprenditoriali nei settori della cultura, del turismo, dell’artigianato, del commercio e dell’agroalimentare, contribuendo a rafforzare il tessuto produttivo dei piccoli centri coinvolti.
Nel corso delle tre giornate di lavori, i partecipanti si sono confrontati non soltanto sui risultati conseguiti, ma soprattutto sulla sfida che attende i territori dopo il 2026. Al termine dei lavori, i sindaci e gli amministratori hanno consegnato simbolicamente al Ministero della Cultura il documento conclusivo, che raccoglie le richieste e le proposte dei territori per dare continuità alle competenze, alle reti e alle iniziative attivate con il PNRR.
“Adesso partirà il tavolo tecnico per analizzare nel dettaglio le richieste che sono arrivate dai sindaci attraverso il documento conclusivo di queste giornate di lavoro”, ha affermato la sottosegretaria alla Cultura, Lucia Borgonzoni.
“Il PNRR ha rappresentato uno straordinario investimento sul patrimonio culturale dei nostri territori. I risultati conseguiti e le risorse impiegate tuttavia non hanno valore solo in sé, ma anche per le possibilità che sapranno generare”, ha dichiarato il Sottosegretario alla Cultura, Pietro Cannella.