lunedì, 28 Settembre 2020

Wiki Loves Monuments, torna il concorso fotografico per la libera circolazione della bellezza

Valorizzare il patrimonio artistico italiano dando a chiunque lo desideri la possibilità di poterlo ammirare liberamente in rete, con un semplice click, e implementare a livello legislativo la norma sulla libertà di panorama.

Sono gli obiettivi con cui Wikimedia, associazione per la diffusione della conoscenza libera, organizza anche quest’anno ‘Wiki Loves Monuments’, il concorso fotografico internazionale che coinvolge oltre 50 nazioni, raccogliendo immagini di monumenti per documentare il patrimonio storico e culturale di ogni nazione e illustrare le pagine di Wikipedia.

Anche per questa edizione 2020 la partecipazione al concorso è gratuita e aperta a professionisti e amatori che desiderano rendere libera e accessibile a tutti l’immagine del loro monumento nazionale del cuore. Basta registrarsi sul sito di Wikimedia Commons – l’archivio di immagini liberamente riutilizzabili connesso a Wikipedia – e caricare dall’1 al 30 settembre una o più fotografie, ognuna col suo titolo. Basilare è che siano scatti con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, cioè la licenza libera adottata da Wikipedia.

Per decidere quale monumento fotografare, è possibile consultare la lista dei monumenti autorizzati: https://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Wiki_Loves_Monuments_2020/Monumenti

Chi desidera immortalare un monumento nuovo, può farsi portavoce della richiesta presso l’ente territoriale di riferimento, per permettere così un nuovo inserimento nella lista degli autorizzati (sempre gratuitamente) e aumentare le occasioni di visibilità per quella città o territorio.

In Italia, infatti, le fotografie dei beni culturali sono regolate dal “Codice dei beni culturali e del paesaggio” (il cosiddetto Codice Urbani datato 2004 con il successivo Art Bonus del 2014) che vieta di fotografare monumenti, anche se di dominio pubblico, e di pubblicarne le foto, anche con licenza d’uso Creative Commons BY-SA, a meno che non si possegga una precisa autorizzazione da parte degli enti territoriali che hanno in consegna i beni.

Le fotografie partecipano al concorso nazionale, oltre ai concorsi locali organizzati in diverse regioni, tra cui: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Toscana, più il territorio interprovinciale del Lago di Como.

La giuria nazionale, guidata da Settimio Benedusi e formata da fotografi professionisti e volontari della comunità di Wikimedia Italia, selezionerà i 10 migliori scatti che saranno premiati durante una cerimonia a Roma nel mese di novembre presso il Ministero dei Beni Culturali e andranno anche a partecipare alla competizione internazionale.

“Wiki Loves Monuments è il più grande concorso fotografico di monumenti nel mondo e credo che per l’Italia possa rappresentare una grande opportunità. Nel nostro Paese si concentrano moltissimi beni artistici esistenti al mondo. I monumenti ne rappresentano una buona parte e coprono un arco temporale che tocca i 3.000 anni di storia. Con le nostre opere sappiamo anche che abbiamo spesso condizionato l’arte degli altri Paesi. Questo concorso contribuisce a valorizzarle perché portandole online con licenza libera le rende accessibili a tutti. Noi crediamo che il nostro immenso patrimonio culturale debba essere messo a disposizione di tutti perché tutti lo possano apprezzare”, ha detto Matteo Ruffoni, presidente di Wikimedia Italia.

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