Bit Young, tra gli under 30 cresce la voglia di Oriente
28 Ottobre 2026, 11:20
Se l’Italia è al primo posto per il turismo e per il cibo, sia tra le nuove generazioni che tra gli over 45, i giovani guardano anche ad Oriente. Gli under 30 mettono al secondo posto il Giappone, fanno salire la Corea del Sud dal 37/o al 19/o posto, la Cina dal 23/o al decimo. Arrivano da India, Arabia Saudita, Messico e Giappone i giovani estimatori dell’Italia, per i quali occupa una posizione più alta rispetto a quella assegnata dalle generazioni più mature.
Emerge dalla ricerca presentata al lancio di Bit Young da Simon Anholt – ideatore dell’Anholt Nation Brands Index e membro dell’Advisory Board di Bit – che mette a confronto le percezioni di under 30 e over 45 sugli aspetti dell’immagine dei Paesi. Il percorso del nuovo progetto della Borsa Internazionale del Turismo, organizzata da Fiera Milano (9-11 febbraio 2027), pensato per creare un punto d’incontro tra nuove generazioni e turismo, è iniziato con i primi laboratori dedicati agli studenti, all’Università Cattolica con la collaborazione del Centro di Ricerca sulla Cultura e Narrazione del Viaggio.
Secondo l’European Travel Commission, nell’aprile 2026 l’intenzione di viaggio è cresciuta del 21% tra i 18-24enni e del 16% tra i 25-34enni rispetto al 2025. Si evolvono anche gli strumenti: una ricerca internazionale di Mortar per Marriott Bonvoy rileva che ha utilizzato l’IA per cercare o pianificare una vacanza il 71% dei 18-24enni, a fronte del 50% del totale. Inoltre secondo il Travel & Sustainability Report di Booking.com, il 24% della Gen Z ha partecipato ad attività legate alla conservazione dell’ecosistema o della fauna locale, contro il 9% dei boomer.
Dal Road to Bit, focus group itineranti che hanno coinvolto oltre 300 agenti di viaggio, si svela una generazione che parte per vivere un’esperienza e che ricerca le mete in linea con il proprio stato d’animo. Come il ‘gig-tripping’, dove concerto o festival diventano il motivo stesso del viaggi. Cresce anche il trend supermarket safari, in cui gli scaffali del supermercato locale si esplorano come una vetrina della cultura. Emerge infine anche un ritorno dei giovani al viaggio organizzato, ma nella forma delle community tra pari, spesso animate da travel blogger diventati operatori: si parte tra coetanei, per vivere insieme passioni condivise.
Bit Young si articolerà durante la manifestazione in due aree dedicate (Buyer Lounge e arena Travel Makers Fest) suddivise in tre macro-direttrici: Inspire (talk e testimonianze), Build (workshop, laboratori e un hackathon con Accenture sulla distribuzione turistica nell’era digitale) e Match & Activate (career speed date con le aziende in collaborazione con AlmaLaurea). Come dichiarato da Emanuele Guido, Head of Home, Fashion and Leisure Exhibitions di Fiera Milano, dare fiducia alle nuove generazioni rientra pienamente nel concept The Power of Trust di Bit 2027, allo scopo di valorizzarne le idee e creare le condizioni operative affinché possano contribuire in prima persona a costruire il futuro della filiera turistica.