Addio all’alta stagione, le 6 destinazioni ideali per il ‘Late Ferragosto’
07 Agosto 2026, 10:10
Rifiuto dei prezzi elevati, ricerca di clima più mite e desiderio di evitare l’affollamento dei mesi centrali. Secondo l’ultima indagine condotta da CamperDays in collaborazione con Censuswide, le abitudini di vacanza degli italiani confermano una forte spinta verso la destagionalizzazione: il 64% degli intervistati dichiara di evitare l’alta stagione, il 57% evita di viaggiare a Ferragosto per contenere i costi e un italiano su quattro (25%) sceglie di non partire nel periodo centrale del mese.
Un trend allineato anche alle rilevazioni dell’Osservatorio outdoor di Human Company e Istituto Piepoli (che indica settembre scelto dal 29% dei viaggiatori), sulla scorta del quale la piattaforma di noleggio camper lancia la selezione “Late Ferragosto”: sei itinerari on the road pensati per la seconda metà di agosto e settembre, periodo in cui particolari condizioni naturali rendono le mete uniche:
Highlands (Scozia): La fioritura dell’erica che tinge di viola la brughiera lungo il Cairngorms National Park e la celebre rotta costiera North Coast 500.
Alentejo (Portogallo): L’osservazione delle stelle e dell’eclissi lunare parziale nella Riserva Starlight del Lago di Alqueva, al riparo dall’inquinamento luminoso.
Zeeland (Paesi Bassi): Lo spettacolo del mare luminescente causato dalla fioritura notturna del plancton bioluminescente lungo la costa di Domburg.
Mont-Saint-Michel (Francia): Il fenomeno delle grandi maree estive in Normandia e Bretagna, che isolano e restituiscono l’abbazia medievale.
Namaqualand (Sudafrica): La trasformazione primaverile dell’emisfero australe, con il deserto arido che si ricopre di fiori lungo la Namaqua Flower Route.
Wadden Sea (Danimarca): Il “Sort Sol” (Sole Nero), lo spettacolo autunnale dei milioni di storni che danzano in formazione nei cieli dello Jutland meridionale.