Niente vacanze per oltre 4 mln di italiani, esplode l’uso del welfare per i viaggi
24 Settembre 2026, 11:21
Oltre 4 milioni di italiani sono rimasti a casa nell’estate 2026, mentre tra chi è partito è cresciuto sia il ricorso alle vacanze a rate (Buy Now Pay Later, salito al 30% delle famiglie), sia l’utilizzo del welfare aziendale come strumento d’accesso ai viaggi. Secondo l’analisi della travel tech Salabam Solutions su oltre 500 mila utenti, l’impiego dei benefit lavorativi per prenotare hotel e soggiorni ha registrato un vero e proprio boom nel 2026, a fronte di un credito welfare medio disponibile di circa 690 euro per dipendente (con tasso di utilizzo al 70%).
Dall’analisi delle prenotazioni estive effettuate tra giugno e agosto emerge un cambio marcato nelle abitudini e nella composizione dei viaggiatori:
Configurazioni di viaggio: le coppie scendono dal 65,9% al 54,6%, mentre le famiglie raddoppiano l’incidenza sul totale (dall’5,3% all’11,1%) e triplicano in volume assoluto sulla piattaforma. Aumentano anche i solo traveler (22,5%) ed i gruppi (8%).
Lead time e durata: la finestra mediana di prenotazione è di 24 giorni (con il 32,9% degli ordini effettuato a meno di due settimane dalla partenza). La durata media dei soggiorni si attesta su 2,5 notti per uno scontrino medio di 435 euro per ordine.
Destinazioni: l’Italia assorbe il 60,8% delle scelte, seguita dalle crescite di Spagna (+70,3%), Grecia (+69,3%), Regno Unito (+67,5%) e Giappone (+65,1%).