Vacanze più brevi, ma la spesa delle famiglie cresce del 15%
25 Settembre 2026, 11:50
Le vacanze estive degli italiani si accorciano ma diventano più onerose. Secondo i dati di settembre dell’Osservatorio mensile Findomestic, la spesa media sostenuta dalle famiglie per l’estate 2026 ha raggiunto i 2.130 euro, segnando un incremento del +15% rispetto ai 1.847 euro spesi nel 2025 (per le famiglie di quattro persone la spesa sale a 2.233 euro, +11%). Sebbene la quota di italiani andati in vacanza sia salita al 59% (contro il 55% dell’anno scorso), per il 62% di chi è partito il soggiorno si è limitato a qualche weekend o, al massimo, a una singola settimana.
L’impatto dei rincari sul bilancio turistico è stato avvertito dalla maggioranza dei viaggiatori: il 63% degli intervistati dichiara che i costi delle vacanze sono aumentati in misura maggiore rispetto all’inflazione generale. Le voci di spesa che hanno gravato di più sui portafogli riguardano il carburante (80%), seguito da ristoranti e bar (65%) e dai servizi legati ad alberghi e spiagge (49%). Nonostante l’aumento, il 68% dei vacanzieri è riuscito a mantenere la spesa in linea con il budget preventivato, mentre il 21% ha sforato le previsioni.
“Le vacanze hanno assorbito più risorse alle famiglie, e non a caso il 34% degli intervistati prevede di dover fare qualche rinuncia nei restanti mesi dell’anno. La quota di ottimisti tiene al 37%, ma aumentano dal 41% al 45% coloro che giudicano problematica la situazione economica della propria famiglia, mentre scende dal 61% al 55% la percentuale di chi è riuscito a risparmiare qualcosa negli ultimi mesi”, evidenzia Alex Papi, economista di Findomestic.