Estate chiude in calo per due terzi delle agenzie, ma supera attese

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L’estate 2026 per le agenzie di viaggi italiane si è conclusa al di sotto dei volumi dello scorso anno, ma con risultati nettamente migliori rispetto ai timori di inizio stagione. È quanto emerge dal consuntivo dell’Osservatorio Aidit Federturismo Confindustria, condotto su un campione di 230 agenzie associate su tutto il territorio nazionale. Se a marzo, in piena crisi mediorientale, l’84% degli intermediari stimava una contrazione delle vendite, il consuntivo fissa al 67% la quota di agenzie in calo rispetto al 2025, mentre un’agenzia su tre ha registrato stabilità o crescita.

Come sottolineato dal presidente di Aidit, Domenico Pellegrino, la stagione è stata caratterizzata da un forte impegno operativo per gestire cambi di rotta, last minute spinti e criticità infrastrutturali o climatiche, confermando la centralità della consulenza professionale in agenzia.

Mappa delle destinazioni: boom dell’Egitto, soffre il Golfo

La geografia dei flussi evidenzia una spiccata ripartenza del bacino del Mediterraneo e il crollo persistente delle rotte mediorientali:

  • Egitto in vetta: segnalato ad aprile come area fortemente penalizzata, l’Egitto ha ribaltato le stime chiudendo come destinazione più venduta per il 68% delle agenzie.
  • Mediterraneo ed Europa: seguono l’Italia (57%), la Spagna con il Mediterraneo occidentale (56%), e il blocco Grecia-Croazia-Turchia (39%). In crescita il Nord Europa (19%), premiato dalla ricerca di climi più miti.
  • Flessione nel Golfo: Emirati, Qatar e Oman rappresentano l’unica macro-area priva di recupero, indicata dal 72% degli operatori come la zona con la contrazione più marcata.
  • Formule vincenti: tra i prodotti più richiesti figurano il balneare estero nel Mediterraneo (57%) e le crociere (51%), seguiti da mare Italia (48%) e lungo raggio (38%).

Emergenze operative, clima e utilizzo dell’Intelligenza Artificiale

L’operatività estiva è stata condizionata da due fattori principali: i disservizi nei trasporti aerei e le anomalie climatiche. Il 52% delle agenzie ha dovuto gestire cancellazioni e riprotezioni di voli, mentre il 35% è intervenuto per emergenze legate al caldo estremo e al cambiamento climatico. Seguono overbooking e scioperi (21%), adeguamenti carburante (19%) e criticità legate all’overtourism o agli scali negli aeroporti del Golfo. Nonostante le difficoltà, l’82% delle agenzie riporta un giudizio molto positivo sulla soddisfazione finale dei clienti.

In parallelo, il comparto accelera sulla digitalizzazione: l’81% delle agenzie dichiara di utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale, impiegati principalmente per l’approfondimento delle destinazioni, la produzione di contenuti e la preventivazione. Due agenzie su tre richiedono ora interventi di formazione specifica per ottimizzarne l’uso.

Prospettive per l’Inverno e il 2027

Per la stagione invernale 2026/2027 il 46% delle agenzie segnala prenotazioni iniziali stabili o in crescita rispetto all’anno precedente, con una spesa media per pratica superiore ai 2.500 euro (rilevata da circa la metà del campione sia per l’estate sia per l’inverno). Su scala annuale prevale comunque la cautela per il 2027: le preoccupazioni principali riguardano il quadro geopolitico (75%), la tenuta del potere d’acquisto e il costo dei biglietti aerei (70%). Per il futuro si confermano in forte ascesa i viaggi in solitaria (43%), le destinazioni a clima fresco/Nordico (36%) e nuove mete emergenti come Capo Verde.

L’Estate 2026 in sei numeri chiave

  • 67% — Le agenzie che chiudono l’estate sotto i livelli del 2025 (a marzo la stima era dell’84%).
  • 68% — Le agenzie che indicano l’Egitto come prima destinazione dell’estate per vendite.
  • 72% — La quota che indica Emirati, Qatar e Oman come l’area con il calo più netto.
  • 70% — Le agenzie che hanno riscontrato prenotazioni concentrate sotto data (last minute).
  • 52% e 35% — Le agenzie che hanno gestito rispettivamente cancellazioni aeree e criticità da caldo estremo.
  • 81% — Gli agenti di viaggio che utilizzano già strumenti di Intelligenza Artificiale nella propria attività.
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