sabato, 23 Ottobre 2021

Alitalia, ancora ritardi per i bagagli: prosegue protesta dei sindacati

Non bastava il caos bagagli. Per i passeggeri di Alitalia ora arrivano anche le cancellazioni. Domani, venerdì 24 settembre, è infatti in programma uno sciopero di 24 ore del trasporto aereo e, in previsione di un’alta adesione dei lavoratori, la compagnia ha deciso di cancellare 161 dei 259 voli programmati, pari al 62%. Un’altra decina di voli cancellati anche giovedì sera e sabato mattina.

Continuano intanto le difficoltà sul fronte dei bagagli. Anche, a causa delle assemblee dei lavoratori Alitalia di ieri, a Fiumicino si sono registrati ritardi nelle riconsegne delle valigie dei passeggeri Alitalia. E’ da lunedì, quando si è consumata la rottura con Ita sul contratto, che i lavoratori di Alitalia tengono alta la protesta con manifestazioni e assemblee. E ieri durante un corteo allo scalo di Fiumicino non sono mancati momenti di tensione.

Cresce intanto il pressing della politica, con il Pd che chiede a Ita di riaprire la trattativa con i sindacati, il M5s sollecita i ministri Franco e Giorgetti a chiarire e Fdi che si appella ai partiti per tutelare i lavoratori. Venerdì è previsto anche il cda di Ita per valutare come procedere sul marchio Alitalia. Resta alta infine la preoccupazione dei 570 lavoratori di Almaviva (il call center di Alitalia; attività per la quale Ita ha scelto un’altra società), che rischiano di perdere il lavoro e chiedono che venga applicata la ‘clausola sociale’. Oggi è prevista una manifestazione a Palermo.

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