martedì, 2 Marzo 2021

Alitalia brancola nell’incertezza: manca commissario e si cerca partner 

 

Sembra sempre più incerto il futuro di Alitalia. Come se non bastasse la minaccia di mobilitazione arrivata dalla leader della Cgil Susanna Camusso a cui è seguita quella della Uiltrasporti, in caso di mancata convocazione del governo nel giro di poche ore, la compagnia cercare ancora il giusto partner, ha la necessità di trovare un commissario che sostituisca l’uscente Luigi Gubitosi mentre ormai sta per scadere il prestito ponte.

Sul fronte dei partner, dopo che è stata positivamente valutata la sua offerta dai commissari, Ferrovie dello Stato è pronta a partire per l’acquisizione della compagnia. E l’ad Gianfranco Battisti ha già preso contatto con molti operatori, tra cui la compagnia di corto raggio Easyjet e Delta, che potrebbe invece essere il candidato ideale per gestire i voli di lungo raggio.

Nel menage interno di Alitalia, mentre si avvicina la fatidica data del 15 dicembre, giorno in cui è fissata la scadenza per rimborsare il prestito ponte, sembra ormai realistica l’ipotesi di una proroga. La gestione della linea di credito di 900 milioni da restituire con gli interessi di circa 100 milioni – e sui quali è acceso già da aprile scorso il faro della Ue per sospetti aiuti di Stato – dovrà esser gestito dai commissari. Ma a più di una settimana dall’uscita di Gubitosi, la situazione resta in stand by. Si attende sempre dal Mise la decisione su chi andrà a completare la terna commissariale accanto a Stefano Paleari e Enrico Laghi. Una tra le possibili soluzioni ventilate potrebbe essere quella di far diventare Paleari coordinatore.

 

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