martedì, 22 Settembre 2020

Alitalia/2, Usaerospace non si arrende: pronti a investire 1,5 mld

Usaerospace mette sul piatto “un impegno importante che vorrebbe prendersi insieme al Governo italiano per la rivitalizzazione e la possibilità di far sì che Alitalia possa tornare ad essere grande”. Lo ha detto la presidente di Usaerospace Partners, Michele Roosevelt Edwards, in audizione alla commissione Trasporti della Camera sulla manifestazione di interesse presentata per Alitalia. Roosevelt Edwards ha evidenziato che “con una gestione corretta e le risorse che abbiamo destinato, pari a 1,5 mld dollari, guardiamo alla possibilità di trasformare la situazione della compagnia”.

“Noi abbiamo aderito all’ultimo bando di gara che è stato sospeso e attualmente è ancora sospeso e non annullato”, ha aggiunto Carlo Goria, rappresentante di Usaerospace in Italia in audizione alla commissione Trasporti della Camera sulla manifestazione di interesse presentata per Alitalia. Per questo motivo, ha spiegato Goria, “ad oggi non siamo in grado di avere accesso alla data room. Non abbiamo notizie dirette perché la data room ad oggi non ci è stata autorizzata”, ha spiegato. “Il nostro businessplan nasce dall’inizio di analisi della compagnia aerea Alitalia circa 3 anni fa, quando ha iniziato ad avere dei problemi. La decisione al tempo fu di non intervenire nelle varie proposte di bando di gara peché Alitalia non era nelle condizioni di essere recuperata”, ha spiegato Goria, sottolineando che “è stato il Coronavirus che ha rimesso sul mercato in modo di vantaggio la compagnia, perché ha azzerato i gap tra Alitalia e i competitor mondiali, rendendo possibile un’azione forte per rendere Alitalia probabilmente una delle prime quattro compagnie del mondo in un progetto di piano consistente”.

In base ai dati a disposizione, ha evidenziato Goria, “riteniamo che saremmo perfettamente in grado di arrivare a una flotta di 120 aerei nel trasporto passeggeri, che manterrà totalmente il traffico domestico e stabilizzerà il traffico di medio raggio. Per poi arrivare nei 5 anni di piano a 150 aeromobili. Il nostro progetto si basa su un forte incremento nei cinque anni di piano dell’intercontinentale e raddoppiare forse anche di più nei 5 anni il numero di passeggeri in un anno portandolo intorno ai 4 milioni”. “I numeri sugli esuberi che abbiamo letto li consideriamo estremamente eccessivi, ma finché non abbiamo accesso alla data room non possiamo dire cose definitive”, ha spiegato.

News Correlate