Arriva licenza definitiva per Alitalia, Enac premia lavoro commissari

Alitalia tira un sospiro di sollievo. L’Enac ha ripristinato la licenza di volo definitiva, promuovendo il buono stato di salute della compagnia, che da tre mesi è in amministrazione straordinaria. Una decisione attesa da qualche giorno e che ora segna un nuovo passo verso la normalità.

Una prima anticipazione era arrivata qualche giorno fa dal presidente Vito Riggio, che in audizione al Senato aveva detto che l’Ente era pronto a rinnovare la licenza “perché, secondo i dati di cassa, la compagnia non solo non ha intaccato i 600 milioni prestati, ma addirittura ne ha di più (precisamente 614) visto che in questo momento riempie gli aerei”.

Ora è arrivata l’ufficializzazione: l’Enac ha fatto sapere di aver provveduto al ripristino delle licenze di esercizio di trasporto aereo sia per Alitalia Sai che per il vettore regionale Alitalia Cityliner. Contestualmente sono state revocate le licenze provvisorie, assegnate in concomitanza all’avvio dell’amministrazione straordinaria, che sarebbero scadute a novembre.

La decisione dell’Enac, secondo quanto si apprende, è stata presa sulla base di una serie di dati sull’andamento della compagnia: oltre alla situazione di cassa, anche il numero dei biglietti prenotati, che avrebbero ricoperto e superato il calo della fase iniziale; la situazione dei ricavi (intorno al +2/3% a luglio, secondo quanto riferito dai commissari ai sindacati); le azioni sui costi (dalla cig, all’uscita di una ventina di dirigenti alla rinegoziazione dei contratti di hedging sul carburante e di leasing). In Alitalia, secondo quanto si apprende, la decisione dell’Ente è stata accolta con soddisfazione e viene considerata un “ulteriore passo verso la normalità”.

Intanto prosegue la raccolta delle manifestazioni di interesse, con qualche candidato che si sarebbe già fatto avanti: per i pretendenti c’è ancora circa un mese per chiedere l’accesso alla data room, mentre per i primi di ottobre sono attese le offerte vincolanti.

 

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