martedì, 19 Gennaio 2021

Jet Airways smentisce Etihad su piano rientro compagnia

La compagnia indiana Jet Airways con una nota prende posizione in riferimento alle varie notizie apparse sui media, riguardanti una presunta comunicazione inviata da Etihad Airways PJSC alla State Bank of India in merito al piano di rientro della compagnia.

Sin dal principio Jet Airways ha fermamente chiarito che nulla di quanto menzionato nei vari media reports deve esserle considerato attribuibile, e fermamente nega ogni discussione o divulgazione ai media ad essa attribuita riguardo alla questione.

Inoltre, in linea con le decisioni del cda prese nella riunione del 27 agosto 2018, la compagnia sta lavorando su varie misure di taglio dei costi, riduzione del debito e opzioni di finanziamento, incluse ricapitalizzazione, monetizzazione di assets, inclusa la quota di partecipazione della compagnia nel suo programma fedeltà, d’intesa con i principali stakeholders.

In seguito a un ritardo nei pagamenti da parte della compagnia di interessi e quota capitale delle rate dovute al consorzio di banche indiane, guidato dalla State Bank of India (SBI) al 31 dicembre 2018, la stessa SBI, in consultazione con gli altri membri del consorzio di banche indiane, sta lavorando a un piano di rientro globale per favorire una svolta della compagnia verso una crescita sostenibile e un recupero della sua salute finanziaria. La compagnia chiarisce anche che il piano di rientro è attualmente in attiva discussione fra le parti interessate e che le varie opzioni in esso contenute, essendo prioritarie e confidenziali, devono ancora essere chiarite e approvate dagli stakeholders.

“Abbiamo letto alcuni media reports su certe questioni riguardanti un piano di rientro per Jet Airways. Questi includono dei reports speculativi sul pricing relativamente a ogni possibile investimento nella compagnia – ha detto un portavoce -. A questo proposito, SBI vuole chiarire che i finanziatori stanno considerando un piano di ristrutturazione sotto l’inquadramento della RBI per il rientro degli assets critici che assicurerebbero una sostenibilità di lungo termine alla compagnia. Ogni piano di questo tipo sarebbe soggetto all’approvazione del consiglio dei prestatori e soggetto all’autorizzazione e osservanza, se richiesto, da parte della RBI e/o della SEBI (codice sulle acquisizioni, normativa ICDR, etc.) e/o del Ministero dell’Aviazione Civile e in conformità con tutti i principi normativi”.

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