Ryanair chiede di sospendere l’EES fino a settembre
30 Aprile 2026, 12:40
Ryanair ha invitato il Governo italiano a sospendere l’introduzione dell’Entry/Exit System (EES) per il controllo dei passaporti dell’UE fino a settembre, per garantire che i passeggeri – molti dei quali vanno in vacanza in famiglia con bambini piccoli – non siano inutilmente costretti a incorrere in lunghi ritardi in coda ai controlli passaporti negli aeroporti italiani durante l’alta stagione estiva.
Nonostante sapessero da oltre tre anni che l’EES sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, le autorità italiane non sono riuscite a garantire personale adeguato, preparazione del sistema o l’installazione di postazioni. Di conseguenza, i passeggeri si trovano ad affrontare lunghe code ai controlli passaporti e, in alcuni casi, perdono i voli. I tempi di attesa in coda sono già superiori a 1-2 ore negli aeroporti di Bergamo, Malpensa, Fiumicino, Ciampino, Venezia, Torino, Palermo, Pisa e Napoli, dove la carenza di personale e i malfunzionamenti del sistema continuano a causare disagi inutili ai nostri passeggeri.
Nel frattempo, altri Paesi dell’UE stanno adottando un approccio più pragmatico – come la Grecia, dove il Governo ha sospeso l’EES fino a settembre per gestire le code durante il picco estivo.
Ryanair ha scritto ai Governi dei 29 Paesi EES – incluso il Ministro Matteo Piantedosi – esortandoli a sospendere l’EES fino a settembre – come ha già fatto la Grecia – e a garantire operazioni aeroportuali agevoli per i passeggeri quest’estate.
“I Governi in tutta Europa stanno cercando di introdurre un sistema IT incompleto nel mezzo della stagione più intensa dell’anno per i viaggi, e i passeggeri ne stanno pagando il prezzo, essendo costretti ad affrontare code lunghe ore ai controlli passaporti e, in alcuni casi, a perdere i voli – ha detto il Chief Operations Officer di Ryanair, Neal McMahon – La soluzione è semplice ed è già prevista dal diritto dell’UE (Reg. UE 2025/1534) – i Governi dovrebbero sospendere l’EES fino a settembre, quando il picco dei viaggi della stagione estiva sarà diminuito, proprio come ha fatto la Grecia. Ciò consentirebbe ai passeggeri – molti dei quali viaggiano in famiglia con bambini piccoli – un’esperienza aeroportuale più agevole per le loro vacanze estive”.