Ancora guai per le crociere, ma l’allarme gastroenterite è rientrato
14 Maggio 2026, 12:40
Dopo il focolaio dell’hantavirus sulla Mv Hondius, un’altra ombra si allunga sulle crociere, in una stagione che si preannuncia già difficile per il caro carburante e l’incertezza sui voli. Oltre 1.700 persone – 1.233 passeggeri e 514 membri dell’equipaggio, per lo più britannici e irlandesi – sono rimasti in isolamento per 24 ore sull’Ambition, nel porto francese di Bordeaux, per una presunta epidemia di gastroenterite che avrebbe già ucciso un crocerista 92enne. Una cinquantina di persone hanno già mostrato sintomi compatibili col norovirus (vomito, diarrea, crampi e nausea) e le autorità francesi hanno deciso di isolare i passeggeri a scopo cautelativo.
Stamattina, però, le autorità francesi hanno annunciato la parziale fine del lockdwon per motivi sanitari: le analisi hanno confermato che il virus che imperversa a bordo non ha nulla a che vedere con l’hantavirus ma che si tratta soltanto di un semplice “episodio di gastroenterite”. Il malessere è di “origine virale” – hanno precisato le autorità sanitarie – e non ha comportato nessun caso grave. In conseguenza di ciò, “il divieto di sbarco” imposto ai passeggeri e all’equipaggio della nave dopo l’arrivo ieri all’alba viene “revocato” per le persone “non sintomatiche”. I malati dovranno restare “in isolamento” fino alla fine dei sintomi.
La ‘Ambition’ appartiene alla compagnia britannica Ambassador Cruise Line. Era partita dalle Shetland il 6 maggio, per un viaggio di 14 notti. Ha fatto scalo a Belfast, Liverpool e Brest prima di Bordeaux, da dove era previsto salpasse poi per la Spagna con ritorno a Liverpool il 22 maggio. La Ambassador Cruise Line ha confermato che la vittima, un uomo di 92 anni, è deceduto a bordo lunedì, mentre la nave era a Brest. L’ospite non presentava sintomi di malattia gastrointestinale.