Fincantieri consegna Explora III, il brand di lusso di MSC raggiunge metà flotta
24 Luglio 2026, 11:50
Genova, Explora III © Cristian Castelnuovo
L’industria crocieristica di alta gamma e la cantieristica navale italiana mettono a segno un nuovo importante traguardo nel segno della sostenibilità e del Made in Italy. Presso lo stabilimento Fincantieri di Genova Sestri Ponente si è svolta la cerimonia di consegna di Explora III, terza unità del brand di viaggi oceanici di lusso Explora Journeys (Gruppo MSC). Con l’ingresso in servizio della nave, il marchio raggiunge quota tre unità operative su sei previste entro il 2028, nell’ambito di un piano d’investimento complessivo da oltre 3,5 miliardi di euro con una ricaduta economica stimata sull’Italia superiore ai 15 miliardi.
Sotto il profilo della transizione ecologica, Explora III è la prima nave della flotta ad essere alimentata a gas naturale liquefatto (GNL) e predisposta per l’impiego di combustibili rinnovabili (bio-GNL, GNL sintetico e biofuels), integrando inoltre la tecnologia del cold ironing per il collegamento alla rete elettrica di banchina e l’azzeramento delle emissioni durante la sosta in porto.
“La consegna di EXPLORA III segna un’altra importante tappa nella realizzazione della nostra visione per Explora Journeys. In soli tre anni, abbiamo definito una prospettiva nuova e distintiva nei viaggi oceanici. Ho sempre pensato che il real estate più prezioso al mondo si trovi in mare. Nessun hotel sulla terraferma è in grado di offrire gli stessi panorami in continua evoluzione o l’emozione dell’arrivo. EXPLORA III riflette il nostro impegno verso l’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo ai benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere”, ha detto Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo della Divisione Crociere del Gruppo MSC.
Per Pierroberto Folgiero, AD e DG di Fincantieri: “Explora III testimonia la capacità di Fincantieri di guidare la trasformazione della cantieristica attraverso innovazione, sostenibilità e l’evoluzione verso nuove tecnologie e carburanti alternativi. L’ingresso nella flotta della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto (LNG) segna una tappa significativa di questo percorso, espressione nello sviluppo di soluzioni sempre più sostenibili e tecnologicamente avanzate. La costruzione di queste navi dimostra il valore di un ecosistema industriale che unisce grandi imprese, PMI e territori. Il cantiere di Sestri Ponente, insieme alla filiera ligure, rappresenta un patrimonio di conoscenze e professionalità che rende possibile la realizzazione di navi sempre più avanzate, capaci di portare nel mondo l’eccellenza del Made in Italy”.
“Explora III è il simbolo di una Liguria che cresce, investe e prosegue il cammino da protagonista della blue economy. La consegna di questa nave conferma il valore delle competenze, della professionalità e della capacità industriale del nostro territorio che guarda all’Italia e al mondo, oltre alla fiducia che realtà come MSC e Fincantieri continuano a riporre nella nostra regione. Stiamo investendo centinaia di milioni di euro sul cantiere di Sestri Ponente perché vogliamo renderlo uno dei poli cantieristici più avanzati del Mediterraneo, rafforzando ulteriormente la leadership della Liguria in un settore strategico per lo sviluppo economico e occupazionale”, ha commentato Marco Bucci, Presidente della Regione Liguria.
“Genova vive del suo porto e lo ha nel suo DNA. Per questo oggi non celebriamo soltanto la consegna di una nave, ma il lavoro e le competenze delle persone che l’hanno resa possibile. Explora III porta sui mari la capacità industriale di Fincantieri, della filiera ligure e del cantiere di Sestri Ponente. Il Comune è pronto a fare la sua parte affinché lo sviluppo industriale sostenibile non resti un principio, ma diventi una pratica capace di creare lavoro e benefici duraturi per il territorio e un esempio da mostrare in Italia e all’estero. Sin dal nostro insediamento lavoriamo con Fincantieri per valorizzare uno stabilimento strategico per Genova, ma anche perché il suo sviluppo produca una restituzione reale per Sestri Ponente e per l’intera città. Questo quartiere ha vissuto serie complessità e oggi ha il diritto di vedere la crescita industriale tradursi anche in spazi, servizi e opportunità capaci di migliorare la vita della comunità. Crediamo molto nelle professioni del mare e stiamo aprendo una scuola dedicata a questo settore: avere al nostro fianco i grandi player della filiera è fondamentale per offrire opportunità di lavoro stabili e qualificate, quelle che tanti giovani cercano e che, da sindaca, sento la responsabilità di contribuire a costruire”, ha aggiunto Silvia Salis, sindaca di Genova.