Da Destiny a Destiny, la storia d’amore tra Carnival e Fincantieri lunga 30 anni
13 Luglio 2026, 11:40
Sarà la più grande nave mai costruita in Italia, con 230mila tonnellate di stazza lorda. Stiamo parlando della nuova nave da crociera commissionata dalla Carnival, la Destiny, che ha lo stesso nome della prima unità costruita appunto 30 anni fa, un campione per l’epoca.
“Sono veramente colpito, impressionato dalla forza di questa partnership. Fincantieri e Carnival hanno inventato un settore che non c’era, con il coraggio manageriale e con il coraggio imprenditoriale perché costruire una nave da 100mila tonnellate trenta anni fa sembrava quasi un’eresia”, ha detto l’ad e dg di Fincantieri Pierroberto Folgiero alla cerimonia del taglio della prima lamiera della Destiny.
“Eresia dopo eresia è nata un’industria che adesso è enorme – ha proseguito Folgiero – il cruise è una realtà gigantesca e Fincantieri è nel cuore di questa realtà che è la cantieristica mondiale. La partnership con Carnival per Fincantieri è fondamentale”.
La costruzione di nave Destiny avviene a distanza esatta di 30 anni dal 1996 quando avvenne la consegna della Destiny dell’epoca e segna una collaborazione tra Fincantieri e Carnival che il presidente del gruppo italiano, Biagio Mazzotta, ha definito “un compleanno, un nuovo inizio che è anche un anniversario”. Una collaborazione che è “una fiducia rinnovata, la prova di una partnership che si è rinnovata guardando al futuro; una collaborazione realizzata con qualità, sicurezza e dedizione”. In questi 30 anni sono state 65 le navi che Fincantieri ha consegnato a Carnival; altre 8 sono in portafoglio, l’augurio in Fincantieri è di arrivare a 100 navi.