sabato, 26 Settembre 2020

100 mln a porto Venezia, e Assoporti si infuria

Merlo: finora solo 70 mln per tutti i porti. Ma Costa replica: fondi anche per il sistema Mose

E' polemica aperta tra il presidente di Assoporti, Luigi Merlo, e l'Autorità Portuale di Venezia su un emendamento alla Legge di Stabilità che stanzia 100 milioni di euro a favore del progetto per lo scalo offshore veneziano. L'emendamento è stato approvato in Commissione Bilancio su proposta dei relatori Renato Brunetta (Pdl) e Pier Paolo Baretta (Pd), ma per il presidente di Assoporti si è trattato di "un blitz dell'ultima ora fatto senza il minimo rispetto delle regole". E ha minacciato di dimettersi. Venezia dal canto suo accusa Merlo di "ignoranza dei fatti". 
"Fino a ieri – ha dichiarato Merlo – per tutti i porti italiani erano disponibili solo 70 milioni, ed ora ne saltano fuori 100 solo per Venezia? E' un imbroglio". Dal canto suo, il presidente dell'AP di Venezia, Paolo Costa, si è detto "esterrefatto" della presa di posizione di Merlo. Ha inviato una lettera al "caro Luigi" accusandolo di "totale ignoranza dei fatti", precisando che lo stanziamento riguarda un pacchetto più ampio relativo anche ai fondi per il sistema Mose (il sistema per la salvaguardia di Venezia dalle acque alte). "I 100 milioni della mitigazione Mose per il porto d'altura di Venezia non c'entrano nulla con i fondi per i porti. Se nel 2016, quando il Mose si alzerà per salvare Venezia, non sarà operativa la prevista struttura permanente di accesso, il Porto di Venezia dovrà chiudere. Ho cercato di trasformare una debolezza (il rischio di chiusura del porto) in un asset. Ma questo, se può preoccupare il presidente dell'AP di Genova, deve rendere felice il presidente di Assoporti".

 

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