giovedì, 3 Dicembre 2020

Al via la nuova stagione sciistica mentre si aspetta il freddo tra sport nuovi e km 0

Il freddo, quello vero, con le nevicate abbondanti non è ancora arrivato, ma sciatori, operatori turistici, addetti agli impianti e appassionati di montagna attendono fiduciosi l’arrivo del ciclone Medea, che da domenica dovrebbe portare nevicate e un brusco abbassamento delle temperature nell’Italia settentrionale e in quella appenninica. Molti impianti di risalita sono già in funzione, anche grazie all’innevamento artificiale, ma l’arrivo della neve anche a basse quote consentirà di avviare ufficialmente la stagione sciistica, che si preannuncia ricca di cambiamenti e di nuove tendenze. Come lo “sci a km zero”, in cui si riscopre il treno come mezzo per raggiungere le località di montagna e gli alberghi davanti agli impianti di risalita. O le ultimissime novità, un po’ elitarie e quindi costose, per gli sport sulla neve come il balloon ski, lo snowscoot, lo ski running e lo ice kart, il go kart sul ghiaccio mentre si conferma un certo interesse per l’arrampicata sul ghiaccio, per le sciate by night e all’alba.

A livello nazionale il turismo dello sci rappresenta l’11,3% del sistema turistico e, solo sulle Alpi, genera un mercato da 16 miliardi. Per la stagione invernale che sta partendo l’Osservatorio turistico della montagna italiana (dell’Osservatorio Skipass Panorama Turismo) prevede un incremento del 3,8% di presenze rispetto allo scorso anno, soprattutto nelle destinazioni top anche se solo il 14% delle località sciistiche italiane ha investito in strutture e servizi, in grado cioè di attirare l’interesse di nuovi consumatori.   

Tuttavia è altissima la richiesta di vivere la neve anche da chi non necessariamente vuole praticare una disciplina sportiva: sono in crescita gli slons (snow lovers no skiers), cioè coloro che amano la neve ma non sciano e che cercano dalla località turistica sentieri dove passeggiare, baite e solarium dove rilassarsi e godere di prelibatezze e tradizioni locali. Un’altra tendenza è la ricerca delle stazioni sciistiche piccole e accoglienti, con poca ressa agli impianti e un buon rapporto prezzo/qualità. Le grandi destinazioni, dal Dolomiti Superski alla Via Lattea, dal Matterhorn Ski Paradise all’Adamello Ski, invece, vengono scelte in base alla qualità e alla diversificazione dell’offerta, alla sicurezza, all’innovazione e alla garanzia di poter sciare sempre.    

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