martedì, 2 Marzo 2021

Alitalia, è scontro sul nuovo orario di lavoro

Caos a Fiumicino ma alla fine la compagnia apre al confronto

Quaranta voli cancellati, ritardi fino a due ore, passeggeri costretti a lunghe attese, caos bagagli, lunghe file ai check-in: giornata difficile ieri per Alitalia all’aeroporto Fiumicino per il braccio di ferro tra dipendenti di terra e compagnia sulle modalità di applicazione del nuovo orario di lavoro. Alla fine la compagnia ha ceduto all’apertura di un confronto scongiurando così le assemblee che erano già state indette per oggi e domani. Il caso è scoppiato venerdì, quando Alitalia ha comunicato ai sindacati che da ieri sarebbe stato applicato ai dipendenti di terra il nuovo contratto unico che prevede un’ora in più di lavoro alla settimana (38 ore e mezza). Alla fine lo scontro si è chiuso con una intesa "finalizzata a verificarne entro il 30 novembre alcune modalità di introduzione". Per i sindacati è solo una tregua armata concessa in vista della riapertura del tavolo di confronto: un primo incontro è previsto già per oggi. Intanto, il presidente dell’Enac, Vito Riggio, parla di “irresponsabilità” e avverte: il rischio di scioperi fuori dalle regole va scoraggiato "anche con adeguate sanzioni".

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