venerdì, 30 Luglio 2021

Antitrust: Gnv rimborserà biglietti cancellati per covid 

L’Antitrust ha chiuso il procedimento nei confronti di Grandi Navi Veloci in merito alla cancellazione e ai rimborsi dei biglietti causa covid. L’autorità garante, si legge nel bollettino settimanale, ritiene infatti che gli impegni presentati da Gnv “siano idonei a sanare i possibili profili di illegittimità delle condotte contestate” dal momento che prevedono “misure ampie e articolate a ristoro economico dei consumatori” oltre ad “accorgimenti idonei a potenziare i sistemi di informazione ed assistenza verso la clientela, in particolare durante le evenienze di ritardo e cancellazione del trasporto”.

A Grandi Navi Veloci era stato contestato tra l’altro il fatto che, oltre ad aver cancellato vari viaggi nazionali senza adeguata comunicazione ai passeggeri, a maggio 2020 aveva messo in vendita viaggi internazionali in vari paesi esteri nonostante le limitazioni già imposte dalle autorità di quegli stessi paesi a causa dell’epidemia di coronavirus, “note alla stessa GNV fin dal precedente mese di marzo”. GNV avrebbe poi cancellato unilateralmente la maggior parte di questi viaggi, spesso senza dare preavviso o con preavviso intempestivo nei confronti dei passeggeri. Inoltre, più in generale “la policy di cancellazione adottata da GNV, che non prevedeva la possibilità per il cliente di ottenere il rimborso, ma solo l’offerta di un voucher di valore pari al biglietto e connotato da assai rigide condizioni d’uso”. Gli impegni assunti da Gnv prevedono un duplice ordine di interventi volti, da un lato, al ristoro dei clienti per i viaggi cancellati o rinunciati dai passeggeri causa Covid e, dall’altro, alla modifica dell’organizzazione interna della Compagnia per efficientare l’assistenza alla clientela.

News Correlate