lunedì, 20 Settembre 2021

Bray in Cile tra Neruda, arte, memoria e colleghi ministri

Missione in Cile dal 13 al 16 gennaio per il ministro dei Beni culturali e del turismo Massimo Bray, in occasione del Sesto Summit Mondiale dell'International Federation of Arts Council and Culture Agencies (IFACCA), dedicato alle arti e alla cultura. Un viaggio che il ministro ha raccontato passo passo su facebook e twitter corredandolo di foto e impressioni.
Il viaggio è iniziato con la visita al Museo della Memoria e dei diritti umani di Santiago del Cile. Bray è stato poi al 'Centro cultural Palacio de la Moneda', dove ha visitato, accompagnato dalla direttrice Alejandra Serrano, una mostra dedicata al "Nuovo Design Italiano". Il ministro ha quindi preso parte alla Cerimonia inaugurale del Summit mondiale dell'arte e della cultura al Centro Culturale Estación Mapocho.    
Il 14 gennaio, Bray è stato al municipio di Santiago, dove è stato ricevuto dal sindaco di Santiago del Cile, Carolina Tohà, figlia dell'ex ministro di Salvador Allende José Tohá, con la quale ha discusso di rapporti culturali tra i due Paesi. Il ministro ha proseguito la sua visita nell'ambito del Summit IFACCA, dove si è incontrato con i suoi omologhi di Paraguay, Costa Rica, El Salvador, con i quali ha affrontato temi di comune interesse in campo culturale e turistico.
Il 15 Bray è stato a Isla Negra, dove ha visitato la Casa/Museo di Pablo Neruda, e a Valparaiso per la 'Scuola Italiana'. Quindi il rientro a Santiago, dove, al Museo Nazionale di Belle Arti del Cile, ha visitato l'allestimento di una mostra che comprende anche i disegni del cosiddetto 'Codice Bonola'.

 

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