domenica, 27 Settembre 2020

Continental assolta per l’incidente del Concorde del 2000

L’aereo Air France andò a fuoco a causa di un detrito perso da un DC-10 della compagnia americana

Continental Airlines è stata assolta per il disastro aereo accaduto all'aeroporto "Charles De Gaulle" di Parigi nel luglio 2000 che coinvolse un Concorde di Air France, nel quale persero la vita le 109 persone a bordo, più altre quattro che si trovavano a terra.
L'incidente fu causato da una striscia di metallo persa da un DC-10 della compagnia americana decollato immediatamente prima del Concorde: il detrito perforò una delle ruote dell'aereo supersonico, ed un frammento di gomma colpì uno dei serbatoi, causando un incendio. L'incidente segnò l'inizio della fine dell'epoca del Concorde.  
Un tribunale francese nel 2010 aveva condannato Continental ed uno dei suoi tecnici, John Taylor, al pagamento di circa 2 milioni di euro di danni, ma la compagnia si è appellata contro questa decisione. Sia il vettore americano che Air France hanno pagato un risarcimento alle famiglie delle vittime negli anni passati, quindi l'aspetto centrale del processo era l'assegnazione delle responsabilità del disastro.
La corte d'appello ha rovesciato quella sentenza, sostenendo che gli errori dei tecnici della compagnia non sono sufficienti a ritenere Continental responsabile della morte delle 113 vittime. La linea aerea dovrà comunque pagare 1 milione di euro ad Air France per danni d'immagine.  

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