Controlli in hotel e ristoranti: sospese 157 attività in tutta Italia
03 Agosto 2026, 11:00
ANSA/ELVIRA MADRIGRANO
Controlli straordinari, svolti tra giugno e luglio 2026, nel settore turistico-alberghiero hanno evidenziato che oltre il 63% delle aziende ispezionate è irregolare. Verificate 3825 posizioni lavorative ed accertate 742 posizioni irregolari. Contestate 559 violazioni in materia di sicurezza e sospese 157 attività imprenditoriali.
Si è conclusa con questi dati la campagna straordinaria di vigilanza nel settore turistico-alberghiero volta al contrasto del lavoro sommerso, alla tutela dei lavoratori e alla verifica del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’attività, svolta dai militari del suddetto Comparto di Specialità in congiunta con l’Arma Territoriale, ha interessato tutto il territorio nazionale ed è stata finalizzata al contrasto del lavoro sommerso, alla tutela dei lavoratori e alla verifica del rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Le attività ispettive e di vigilanza hanno riguardato principalmente alberghi, hotel, resort, villaggi turistici, campeggi, agriturismi, stabilimenti balneari, piscine, parchi acquatici, ristoranti, bar e pubblici esercizi, comparti caratterizzati da un significativo incremento dell’occupazione durante la stagione estiva.