mercoledì, 26 febbraio 2020

Italia-Cina nel segno del turismo, a Roma in vetrina l’offerta di Guizhou 

“Un’antica amicizia” tra due paesi lontani, ma oggi molto vicini. È il legame tra Italia e Cina, ribadito, nel pieno del 2018 Anno del turismo Europa-Cina, in occasione della presentazione a Roma dell’offerta culturale e turistica della verdissima e multietnica Provincia di Guizhou, nella parte sud-occidentale della Repubblica popolare.

La Cina, ha esordito l’ambasciatore cinese S.E. Li Ruiyu, festeggia il “40/o anniversario della grande politica di riforma”, oggi “primo paese industrializzato al mondo, con la più grande classe media”, dove l’apertura delle frontiere ha portato a intensi scambi anche tra i ragazzi con “più di 20 mila studenti cinesi in Italia e più di 6 mila italiani in Cina”. Accanto agli scambi commerciali, a farla da padrone negli scambi tra i due paesi è il turismo, con i cinesi, raccontano i dati, che scelgono soprattutto il Lazio, seguito da Veneto, Toscana e Lombardia, il 30% dei quali spinti dalla voglia di shopping.

D’altronde, ricorda la governatrice della provincia di Guizhou, Shen Yiqin, “l’Italia è un grande e bellissimo paese e Roma è una città romantica e ricca di cultura”.

“Tra i nostri due paesi – concorda il sottosegretario del Mibact con delega al turismo, Dorina Bianchi – corre un’amicizia antica. Il Guizhou è una regione forse meno conosciuta dal popolo italiano, con grandi paesaggi terrazzati che ricordano i nostri vigneti. Nel promuovere il nostro paesaggio – prosegue – anche noi siamo partiti dai comuni interni e dai piccoli borghi. Vorremmo arrivasse al popolo cinese che il nostro territorio è fatto anche di piccoli gioielli e di un turismo esperienziale”.

News Correlate