lunedì, 21 Settembre 2020

L’Italia si candida come meta del turismo sanitario

“Promuovere l’Italia come Paese di destinazione del turismo sanitario” che da oggi entra a far parte a pieno titolo dello “sforzo della rete diplomatico consolare” per rafforzare la conoscenza “del brand Italia” all’estero. E’ l’obiettivo annunciato dal ministro degli Esteri Angelino Alfano, aprendo i lavori della conferenza “Qualità del sistema sanitario italiano turismo e attrattività dei territori”, questa mattina alla Farnesina.

Nel mondo, ha ricordato Alfano, sono 11 milioni le persone che si spostano nel mondo per ricevere cure, muovendo un fatturato globale pari a 100 miliardi di dollari”. In questa classifica di Paesi destinatari, “l’Italia si colloca al nono posto in termini di attrattività a livello mondiale e al quarto posto fra i Paesi europei”. Non soltanto cultura, moda, cucina e design, da oggi “nel brand Italia c’è anche l’eccellenza sanitaria italiana”, avverte Alfano.

“Quello che possiamo fare noi – aggiunge Alfano – è mettere a fattore comune la nostra rete diplomatica consolare per fare capire all’estero quale sia la qualità del nostro sistema sanitario nazionale”.  Finora, prosegue il titolare della Farnesina, “c’è stato un’auto promozione”, grazie alla “concessione dei visti per cure mediche” e attraverso “il lavoro della Cooperazione italiana che negli ultimi tre anni ha stanziato 270 milioni di euro in favore della promozione della salute nel mondo”, ora però è il momento di fare sistema “e far sì che la nostra capacità di attrarre pazienti dall’estero con il relativo indotto non sia più spontaneistica, ma inserita dentro la strategia della Farnesina per la promozione dell’Italia all’estero”.

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