lunedì, 30 Novembre 2020

Pochi italiani in viaggio per l’Epifania, solo 1,56 mln (-13,1%)

Il 2015 parte in salita per il comparto turistico italiano. “Dopo un andamento piuttosto deludente a Natale e Capodanno e nonostante il calendario faccia cadere l’Epifania di martedì, solo un numero minimo di italiani e per giunta in flessione del 13,1% rispetto al 2014, trascorrerà la ricorrenza fuori casa” sottolinea Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, alla lettura dei risultati di un’indagine previsionale sui consumi turistici degli italiani per l’Epifania, realizzata con il supporto tecnico dell’istituto ACS Marketing Solutions.

Complessivamente 1,56 milioni di italiani, rispetto agli 1,8 milioni del 2014, effettueranno una vacanza per il ‘ponte’ dell’Epifania scegliendo nell’84% dei casi l’Italia quale meta del loro viaggio.

“Del totale dei viaggiatori – aggiunge Bocca – 1,2 milioni partiranno esclusivamente per la festività, mentre dei restanti turisti 68 mila hanno iniziato la loro vacanza a Natale ed altri 266 mila sono fuori casa da Capodanno”.

L’alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici nel 41% dei casi, seguito dall’albergo con il 24% di preferenze. La durata media si attesterà sulle 3 notti e la spesa media si aggirerà sui 414 euro (rispetto ai 396 euro del 2013), di cui 383 euro da chi rimane in Italia (contro i 388 euro del 2014) e 584 euro da chi va all’estero (rispetto ai 542 euro del 2014), che genereranno un giro d’affari di circa 515 milioni di euro.

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