Il mondo del turismo deluso per abolizione voucher lavoro

Da sabato 18 marzo non si potranno più acquistare voucher per pagare i lavori occasionali. Il decreto legge 25/2017 che abolisce la disciplina dei voucher è stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 17 marzo e da questa data non potranno essere richiesti nuovi buoni. I voucher già richiesti entro il 17 marzo potranno essere spesi entro il 31 dicembre 2017. Una decisione che però ha provocato il malcontento tra gli operatori turistici.

“La scelta di abrogare completamente i voucher lavoro ci ha profondamente deluso – sottolinea Giorgio Palmucci, presidente di Associazione Italiana Confindustria Alberghi -. Aver optato per una soluzione così drastica, senza tenere conto delle molte realtà – come quella del settore turistico alberghiero – in cui l’utilizzo dei buoni lavoro ha costituito un’opportunità per coinvolgere nuove risorse in attività accessorie che sono utile corollario dell’attività di accoglienza e turismo, è comunque un’occasione persa.

Dello stesso avviso anche Confesercenti: “eliminare i voucher è un grave errore, che danneggia i lavoratori  e le imprese oneste, che non solo non potranno più contare sui mini-jobs per gestire i picchi d’attività, ma si troveranno anche a fare i conti con una maggiore concorrenza sleale esercitata da chi non si fa problemi ad alimentare il sommerso. Contro i possibili abusi, sarebbe stato meglio andare verso l’istituzione di nuove regole, non la loro cancellazione. Al tavolo sugli impieghi occasionali e discontinui, che il ministro Giuliano Poletti si è impegnato ad avviare, proporremo che la prossima regolamentazione dei mini-jobs sia delegata ai contratti nazionali di settore, in modo da porre il controllo dell’utilizzo del lavoro accessorio sotto la vigilanza degli enti bilaterali ed evitare definitivamente problemi e polemiche”.

 

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