Viaggi in mete esotiche? il decalogo degli infettivologi per viaggi sicuri
15 Luglio 2026, 09:40
Febbre gialla, malaria, dengue: molte infezioni rare o assenti in Italia sono ancora diffuse in numerose aree del mondo e una corretta prevenzione può evitare problemi anche molto gravi. Per questo, alla vigilia delle partenze estive, la Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) diffonde un decalogo per chi si appresta a viaggiare all’estero.
Per gli infettivologi, chi si reca in Paesi tropicali o in destinazioni esotiche dovrebbe effettuare una consulenza pre-viaggio presso gli ambulatori di medicina dei viaggi o nei reparti di malattie infettive e dovrebbe inoltre informarsi sugli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf) del ministero della salute, gli unici autorizzati a somministrare il vaccino contro la febbre gialla.
Fondamentale anche controllare, prima di partire, di essere in regola con i richiami per morbillo, rosolia, tetano, difterite, Covid-19 e, nelle categorie indicate, pneumococco. Vanno inoltre valutate le vaccinazioni specifiche per la destinazione, come quelle contro l’epatite A, febbre tifoide, meningococco, colera, encefalite giapponese o rabbia.
Importante non sottovalutare la malaria, malattia endemica per le popolazioni locali, ma che per chi non è immune può diventare rapidamente molto grave. La chemioprofilassi deve essere prescritta dal medico in base alla destinazione, alle eventuali resistenze dei parassiti e alle possibili interazioni con altri farmaci. Per proteggersi dalla malaria, ma anche dalla Dengue, bisogna inoltre limitare l’esposizione alle punture di zanzara con repellenti cutanei, zanzariere e climatizzando gli ambienti.
Per affrontare i problemi che possono presentarsi durante il viaggio va preparato un kit sanitario con sali reidratanti in bustina per vomito e diarrea, farmaci specifici per la diarrea del viaggiatore e materiale per la medicazione delle ferite. È bene inoltre portare con sé un antibiotico a largo spettro. È inoltre consigliabile stipulare una copertura assicurativa per le emergenze mediche. Bisogna poi fare attenzione a cibi e bevande.
Gli infettivologi richiamano l’attenzione anche sulle infezioni sessualmente trasmissibili, con l’invito a usare il preservativo e a valutare la profilassi pre e post esposizione per l’Hiv. È inoltre importante non trascurare la vaccinazione contro l’Hpv.