mercoledì, 25 Novembre 2020

A Natale meno partenze ma hotel più cari. Meta top chic New York, top cheap Budapest

Sono sempre più brevi e di corto raggio i viaggi che gli italiani organizzano a ridosso delle festività natalizie. Se da un lato non si rinuncia alle vacanze, facendo scelte più oculate, dall’altro gli hotel approfittano della stagione per rialzare le tariffe, come segnalato dal PHPI (Pronto Hotel Price Index) che ha monitorato le principali destinazioni nel mondo.

L’analisi dell’Osservatorio di ProntoHotel ha incrociato i dati relativi ad un complessivo  rallentamento nelle prenotazioni alberghiere rispetto al Natale 2013 verso le destinazioni più gettonate nel mondo e l’andamento dei prezzi.

Dopo New York, regina esclusiva nei prezzi (+40%: 377 euro rispetto ai 269 del 2013), al secondo posto c’è Londra (241 euro la media degli hotel), seguita da Dubai (213 euro, +23%), Venezia (197 euro, +11%) e Sydney (197 euro, +18%). Elevati i prezzi anche a Parigi, che  si attesta su una media di 194 euro a notte.

Tra le altre destinazioni europee in crescita i prezzi ad Amsterdam (156 euro, +11%) mentre più basse le tariffe a Vienna  (145 euro; -10%) una delle poche città dove si segnala quest’anno un tariffario più contenuto insieme a Roma (121 euro; -4%) e Praga (117 euro; -16%).

Tra le destinazioni più economici ci sono Barcellona, Lisbona o Madrid che, pur aumentando i prezzi rispetto allo scorso anno, si mantengono intorno a cifre moderate comprese tra i 100 e 115 euro a notte. Sui 95 euro le tariffe degli hotel a Berlino (-15%) e Siviglia. ma le mete top cheap in assoluto sono Budapest (80 euro) e San Pietroburgo (75 euro) che contrae le tariffe del -6%. 

www.prontohotel.it

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