venerdì, 13 dicembre 2019

Boom per il turismo calcistico, tifosi negli stadi italiani di 75 diverse nazionalità

E’ boom del turismo calcistico che muove ogni volta più persone e pertanto più denaro. La Liga spagnola è tra tutte la più internazionale e attrae turisti di almeno 19 nazionalità diverse ogni fine settimana. Ma anche la Serie A vanta buoni numeri, con un totale di 75 nazionalità diverse che hanno avuto acceso ai campi italiani durante tutto il 2015.

Da parte sua, il campionato italiano riceve visite in parti uguali da francesi e tedeschi, terzi gli svizzeri, ma con meno asiatici rispetto al resto. Tra questi ultimi, la fanno da padrone cinesi e giapponesi. Inoltre, è curioso notare che, delle quattro grandi leghe, quella italiana è l’unica che non registra acquisti da parte di cittadini della Corea del Sud.

E’ quanto emerge dallo studio Goalnomics, sulle prospettive economiche nell’industria del calcio nelle principali leghe europee, eleborato da Ticketbis, a meno di una settimana dalla disputa del grande derby meneghino.

“Abbiamo visto come è andato crescendo l’interesse per il calcio europeo in tutto il mondo. Le vendite internazionali per vedere dal vivo il campionato italiano hanno subito un incremento del 240% dal 2013 sulla nostra piattaforma, il 250% in più quando si parla del derby di Milano. Inoltre, mentre gli italiani sono più contenuti quando si tratta di spendere soldi in biglietti, gli stranieri sono disposti a pagare cifre molto più elevate per posti VIP e per vivere un’esperienza unica”, commenta Ander Michelena, ceo di Ticketbis.

Per quanto riguarda i derby tra Milan e Inter della scorsa stagione, sono giapponesi (20,6%), francesi (13,1%) e tedeschi (10,9%) gli utenti che hanno comprato più ingressi per presenziare agli incontri dei rossoneri. Mentre nel caso dei neroazzurri la bilancia si inclina leggermente verso la Cina (16,4% del totale di ingressi venduti) preceduta sempre dalla Francia (21,8%) e seguita dalla Germania (10,7%).

Per lo scontro di domenica si attendono invece tifosi tedeschi (20,6%), francesi (19%), giapponesi (9,5%), inglesi (6,3%), mentre il restante 44,6% delle vendite se le dividono svizzeri, spagnoli, austriaci, brasiliani, russi, oltre ad argentini, messicani e portoghesi. Il prezzo medio pagato dai turisti in Ticketbis per un biglietto del Milan-Inter è di 116 euro, mentre gli acquisti più cari per le zone VIP provengono da utenti dell’Arabia Saudita e dagli Usa (oltre 200 euro per ingresso). 

Inoltre la Serie A è il campionato straniero preferito dagli spagnoli, l’unico dove si registrano vendite importanti provenienti dal paese iberico. Le nazionalità che hanno visitato di più gli stadi di Juventus, Roma, Lazio e Fiorentina nella scorsa stagione sono: francesi, giapponesi, britannici, cinesi, argentini, nordamericani e tedeschi.

Inoltre, ci sono squadre italiane che ricevono una netta preferenza da parte di una singola nazionalità straniera: è il caso del Palermo (tutti i fan stranieri sono britannici), Parma (100% russi), Udinese (il 75% di fan stranieri è austriaco), Sampdoria (divisi in parti uguali tra svedesi e spagnoli).

Per quanto riguarda il resto dei campionati europei, gli statunitensi preferiscono la Premier League, che ospita anche turisti provenienti dalle antiche colonie, come nel caso degli australiani. In Germania, al contrario, gli asiatici sono autentici fan della Bundesliga. Inoltre, nella metà degli stati tedeschi (55%) i giapponesi  sono coloro che acquistano più ingressi; li seguono tifosi della Corea del Sud e della Cina.

La Serie A è quello in cui assistere a un goal costa meno in assoluto (40,49 euro in media). In prima posizione la Premier League, dove vedere goal è più dispendioso (71,80 euro). Al secondo posto La Liga spagnola (67,49 euro), terza la Bundesliga con un costo medio di 58,95 euro.

 

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