lunedì, 16 dicembre 2019

Come cambia il viaggio nel 2014 al tempo del web 2.0

L’estate 2014 ha segnato una vera e propria rivoluzione nel modo di viaggiare. Il turista desidera sempre più un’esperienza viva dei luoghi che visita ed itinerari sempre più personalizzati, in base ai propri hobby e passioni. Ecco i cambiamenti più radicali nel nostro modo di viaggiare secondo una ricerca di Ticketbis.

Innanzitutto, oggi il web, per chi è in grado di usarlo, è diventata la più facile e la migliore opzione per ridurre i costi e organizzare una vacanza 100% personalizzata. Il Ranking Hosteltur delle agenzie di viaggio conferma questa tendenza: le agenzie online e i portali dedicati ai viaggi registrano un incremento del 12% rispetto all’anno precedente, mentre le grandi reti di agenzie tradizionali sono cresciute solo dell’8%.

Sempre più spesso le tradizionali guide cartacee vengono soppiantate dai commenti e le recensioni di altri viaggiatori sui portali e social network come TripAdvisor, Booking.com, Logitravel o Foursquare.

L’esperienza di viaggio è sempre più coinvolgente. Molti turisti organizzano gli itinerari includendo un evento musicale o calcistico, così un Musical di Broadway o una partita del FC Barcellona potranno diventare tappe fondamentali del proprio viaggio.

Cancellare o modificare una prenotazione, con internet è più facile. Con siti come Hall St o Change your flight è possibile chiedere il rimborso del biglietto aereo o rivendere la prenotazione in un ristorante o in hotel ad altri utenti interessati.

Il turismo collaborativo è già realtà. Condividere i pasti con i vicini, mettere a disposizione degli utenti della rete il proprio divano o la propria casa per ospitarli gratis e a pagamento sono le tendenze del 2014, senza dimenticarci della pratica ormai diffusa di viaggiare in economia dividendo con altri passeggeri le spese dell’auto.

Se queste sono le cinque tendenze più evidenti, ci sono sicuramente altri aspetti che ruotano intorno al viaggio e che stanno subendo cambiamenti radicali grazie a internet e al digitale. Pensiamo all’addio alle cartoline, e alla condivisione dei ricordi vacanzieri via smartphone e relative app (instagram, Twitter, Facebook, Viber o Skype); al conservare questi ricordi fotografici nelle memorie di computer o telefonini, anziché nei tradizionali album cartacei, per condividerli direttamente attraverso i social; al sostituire man mano in spiaggia e in vacanza il libro con il più leggero e flessibile ebook, e le tradizionali mappe stradali con i navigatori GPS e le applicazioni come Google Maps e Mappe di Iphone; al portare con sé in vacanza la propria musica preferita sempre meno su mp3 utilizzando sempre più spesso i cloud, con applicazioni come shazam, spotify, youtube, itunes match che permettono di ascoltare musica in qualsiasi luogo e senza occupare spazio prezioso sul telefono. 

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