lunedì, 18 Gennaio 2021

Estate 2014, gli italiani spendono più per il cibo che per l’alloggio

Per la prima volta il cibo supera l’alloggio nelle priorità dei viaggiatori italiani. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ sulle vacanze Made in Italy nel piatto secondo cui questa estate i 24 milioni di italiani in vacanza destinano alla tavola la cifra record di 4,9 miliardi per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per acquistare cibo e prodotti enogastronomici. 

“Si tratta – sottolinea la Coldiretti – di quasi un terzo (31,1%) del budget complessivo destinato alle vacanze mentre l’alloggio assorbe poco meno del 25% del totale. Lo storico sorpasso è dovuto al fatto che dall’inizio della crisi nel 2007 la spesa turistica per l’alloggio in Italia è diminuita del 22% per la tendenza ad accettare qualche stella in meno, a passare dall’albergo alla pensione o a forme alternative come il B&B, l’agriturismo e soprattutto gli appartamenti.
Nello stesso arco di tempo, in controtendenza, per l’alimentazione – sottolinea la Coldiretti – si registra complessivamente una crescita del 30% per effetto di un forte aumento dell’acquisto di prodotti agroalimentari a fronte di una diminuzione delle spesa in ristoranti, pizzeria e bar.   

Oltre la metà degli italiani in vacanza nell’estate 2014 mangia soprattutto in casa di proprietà, affitto o di parenti e amici mentre solo il 36% si reca in ristoranti, trattorie, osterie e il 6% negli agriturismi che coniugano buon cibo con l’ospitalità.

 

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